Prime gite scolastiche
Ins. Rosaria Galati Rando
A distanza di più di due anni, l’arrivo della primavera ha inaugurato la possibilità di tornare a fare delle esperienze che erano state precluse a causa delle restrizioni previste dai decreti recanti norme per il contenimento della diffusione della pandemia da COVID-19. Questo tanto atteso “ritorno alla normalità” ha permesso alle scuole di organizzare delle uscite didattiche, preziose esperienze scolastiche che i bambini, dai tre ai cinque anni, non avevano mai avuto modo di conoscere a causa della pandemia.
Così, nelle scuole dell’infanzia del nostro istituto sono state proposte ai bambini delle visite nel territorio agirino che permettessero loro di esplorarne alcuni aspetti, concretizzando un processo di conoscenza e scoperta del nostro paese avviato già in sezione nell’ambito del progetto “Curiosando nel passato...scopro, conosco e valorizzo il mio territorio". In occasione delle due uscite didattiche previste per le sezioni del plesso Montessori, i bambini hanno avuto il privilegio di poter usufruire di una guida d’eccezione, il prof. Salvatore Longo che ha pubblicato diverse opere sulla vita di San Filippo di Agira e che ha illustrato, con particolare chiarezza e passione e con precisi riferimenti agiografici tradotti in un linguaggio accessibile ai più piccoli, le tradizioni e le leggende legate al culto di San Filippo nel nostro territorio, accompagnando i bambini nella visita e nella scoperta dei siti che la tradizione popolare individua quali scenari di tali leggende: la “pietra di San Filippo”, l’Abbazia di San Filippo, la fontana di Maimone, la villa, alla quale si riconducono la leggenda delle tre pulzelle e di un antico lago che vi si trovava, e anche la fontana di Ercole, monumento alle gesta dell’eroe mitologico il cui culto è fortemente legato alla tradizione agirina. Anche i bambini del plesso San Giuseppe hanno fatto interessanti esperienze nell’ambito delle loro due uscite didattiche: oltre all’esplorazione dei vicoli e delle stradine caratteristiche dei quartieri che si trovano nella parte più alta e antica del paese, nella quale la loro scuola é ubicata, hanno partecipato a un incontro con il gruppo folkloristico Trinacria che, esibendosi in canti e balli ispirati alla tradizione locale, ai quali hanno preso parte anche i bambini, ha permesso loro di scoprire le caratteristiche dei costumi e degli strumenti musicali tipici del folklore popolare.
Gli alunni dei plessi Collodi e Rodari hanno visitato il Museo di cultura materiale, sito in un antico quartiere di Agira, alla scoperta dei mestieri che in passato erano molto comuni nel nostro territorio e che oggi non esistono più.
I bambini dei plessi Rodari e Scriffignani hanno anche visitato la fabbrica “Dolc’é” nella quale hanno degustato le deliziose cassatelle agirine, dopo averne seguito i vari processi di preparazione, e si sono improvvisati piccoli pasticcieri impastando, dando forma a dei biscotti, attendendo i tempi di cottura e, naturalmente, assaggiando.
In linea con le finalità del suddetto progetto e, più specificatamente in riferimento alla flora del nostro territorio (caratterizzato prevalentemente dalla coltura del grano e del mandorlo), i bambini del plesso Scriffignani hanno visitato un mulino, un panificio e una fabbrica dolciaria per scoprire le varie fasi della lavorazione del grano che, attraverso una serie di trasformazioni, permettono di giungere ai prodotti finiti: dal grano alla farina, al pane o ai dolci.
Nei loro spostamenti per raggiungere le mete oggetto delle varie visite didattiche i bambini hanno usufruito del servizio di trasporto dello scuolabus, altra esperienza assolutamente inedita per loro e decisamente entusiasmante che, anche in occasione di tragitti brevi, all’interno del territorio urbano, ha dato loro l’impressione di compiere un grande viaggio, lasciando sicuramente una traccia indelebile nei loro ricordi.