I DOLCI NATALIZI
Beatrice Strazzanti IC
Il Natale si sta avvicinando e insieme ad esso anche le vacanze, i regali e soprattutto le abbondanti portate durante i pranzi e le cene. Un posto particolare sulle tavole delle feste ce l’hanno sicuramente i dolci: dolci diversi che testimoniano le tradizioni dei diversi Paesi del mondo. Nel piccolo paese siciliano dove vivo io, Agira, soprattutto in passato, in tutte le case per le feste si preparavano cassatelle, pisciteddi, nfasciateddi, amaretti e nucatole; anche oggi questi dolci tipici non possono mancare sulle tavole, magari vengono acquistati nei laboratori artigianali del luogo, nei bar…ma resta forte la tradizione natalizia. Un altro dolce riempie gli scaffali dei supermercati, il panettone, considerato il dolce natalizio “nazionale”. Questo dolce, che troviamo farcito in tante varianti, ha origini milanesi, ma è diffuso ormai in tutto il mondo; ha una forma cilindrica e la sommità a forma di cupola, quello tradizionale viene impastato insieme alla frutta candita; il primo panettone si pensa risalga al IX secolo.
Lo stollen è un dolce tedesco: si tratta di una pasta dolce lievitata, particolarmente ricca di burro, frutta secca e canditi, soprattutto mandorle, uva passa, cedro e arancio candito, spesso ricoperta di zucchero a velo; il primo stollen sembra risalga al 1329.
Il bûche de Noël è un dolce tipico francese a forma di tronco ricoperto solitamente di cioccolato, crema di caffè e glassa, riempito solitamente di marmellata; questo dolce fu inventato da un pasticciere nel 1945.
Il Christmas pudding, un dolce inglese dalla forma rotonda e a base di uova, mandorle, frutta candita, rum e spezie viene preparato nel periodo dell'Avvento e portato in tavola il 25 dicembre, fu preparato per la prima volta nel XVI secolo.
In Spagna per Natale vengono preparati i polvorones, biscottini di pasta frolla impastata con farina di mandorle e aromatizzati con limone e cannella, risalgono al periodo della dominazione araba in Spagna.
Il makowiec polacco è, invece, un rotolo di pasta lievitata farcito con uva passa, arancia candita e noci, ricoperto di glassa e semi di papavero, che vengono aggiunti perché si crede che portino fortuna.
In Grecia il Natale si festeggia con i kourabiedes, dolcetti di mandorle e burro a forma di mezzaluna, spolverizzati con zucchero a velo e profumati con il tipico liquore greco metax; secondo la tradizione risalgono alla seconda metà del XV secolo.
Per concludere, ecco una bellissima filastrocca, dedicata proprio ai dolci di Natale.
IL DOLCE DI NATALE
Il dolce di Natale più buono che ci sia,
si prepara in famiglia, in pace e così sia!
Si prende una misura ben colma di pazienza;
di gentilezza un pugno, molta condiscendenza;
si aggiungono all'insieme comprensione e buon cuore,
si unisce un grosso pizzico di dolcissimo amore;
astuzia e tenerezza non possono mancare,
danno un tocco squisito, molto particolare.
E infine l'allegria in grande quantità:
si cuoce lentamente, una vera bontà.