ATTENTATO IN CONGO:

uccisi due SERVITORI DELLO STATO ITALIANO

di Andrea Scaglione 3 D

L’uccisione vicino alla città di Goma, in Repubblica Democratica del Congo, dell’ambasciatore italiano, Luca Attanasio, 43 anni, del carabiniere, Vittorio Iacovacci, 30 anni, e del loro autista, Mustapha Milambo, durante una missione di pace a bordo di mezzi del Programma Alimentare dell’Onu, ha acceso i riflettori sulla difficilissima situazione che si vive nella regione nord orientale del Paese africano, teatro dei raid di miliziani locali e stranieri. La ricostruzione di quanto avvenuto è ancora approssimativa. Il governo di Kinshasa promette indagini immediate e punta il dito sulle Forze di Liberazione del Ruanda che imperversano nella regione, mentre si fa l’ipotesi di un agguato a cui è seguita un’esecuzione in piena regola a colpi d’arma da fuoco.

Non è stata un’esecuzione, ma la morte dell'ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci è arrivata nel corso di un tentativo di sequestro terminato tragicamente con un conflitto a fuoco. Il dato emerge dai primi risultati dell'autopsia disposta dalla Procura di Roma e svolta giovedì presso il Policlinico Gemelli. Sono in totale quattro i colpi che hanno causato la morte dell'ambasciatore e del carabiniere Vittorio Iacovacci.

"È stato straziante accogliere, a fianco del presidente Draghi e dei familiari, le salme dei nostri due connazionali, vittime del vile agguato che ha stroncato le loro giovani vite e sconvolto quelle dei loro cari…Due servitori dello Stato che ci sono stati strappati con violenza nell'adempimento del loro dovere… Non sono ancora note le circostanze di questo brutale attacco e nessuno sforzo verrà risparmiato per fare luce su quanto accaduto…Oggi lo Stato piange la perdita di due suoi figli esemplari e si stringe attorno alle loro famiglie e ai loro amici e colleghi alla Farnesina e nell`Arma dei Carabinieri” ha dichiarato il ministro degli esteri Luigi Di Maio riferendo alla Camera sull'agguato costato la vita all'ambasciatore Luca Attanasio e al carabiniere Vittorio Iacovacci.

La Repubblica Democratica del Congo (RDC) è una terra martoriata da continui conflitti: le fazioni ribelli combattono il governo; si combattono poi tra di loro; attaccano i civili e sono a loro volta oggetto di infiltrazioni. Non va dimenticato che l’intera regione è ricca di risorse naturali, e ciò ha determinato il prolungamento dei conflitti.

La guerra è sempre assurda e crudele e questa tragedia ci ha fatto capire che fino a quando nel mondo, anche in una piccola località sperduta e lontana da noi, ci saranno guerre e conflitti nessuno è salvo: siamo tutti in pericolo!

Onore ai nostri connazionali, Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci, servitori dello stato, uccisi mentre erano al servizio dell’umanità.