La storia e il segreto del Beccafico
di Giorgia Sgarlata 3C
Oggi voglio raccontare le origini delle sarde a beccafico, in siciliano sardi a beccaficu, uno dei piatti più famosi al mondo il cui nome, non ci crederete, deriva da un uccelletto. Iniziò tutto in Sicilia tra il ‘700 e ‘800 quando i nobili siciliani si dedicarono alla caccia di una tipologia di uccelli presenti nelle zone di campagna, piccoli ma grassi, con una carne dolcissima, che venivano chiamati Beccafico appunto perché si cibavano principalmente di fichi. Dopo essere stati cacciati con dei fucili da caccia a pallini, questi volatili venivano affidati ai cosiddetti monsù, cuochi professionisti che gestivano le cucine delle ville e dei palazzi, che li preparavano arrostendoli alla brace e servendoli con le piume rivolte verso l’alto, in modo da essere consumati più facilmente. Subito i Beccafichi diventarono una vera e propria squisitezza, protagonisti anche di galà e cene presso le residenze dei baroni siciliani. Ma in molti non potevano permettersi di comprare carne così pregiata perché non avevano abbastanza denaro e non potevano permettersi la battuta di caccia. Così il beccafico venne sostituito dalle “sarde”, un pesce azzurro ricco di gusto e proprietà alimentari, farcito con ingredienti presenti nelle piccole cucine di quartiere: pangrattato, aglio, prezzemolo, pinoli, uva passa e caciocavallo. Da questo momento le famose Sarde a Beccafico iniziarono a diffondersi in tutta la Sicilia e ogni provincia ha proposto la propria versione. La prima creazione avvenne nelle zone di Catania: le sarde, avendo una forma di un uccello, vengono disposte una sopra l’altra, poi impanate e fritte. Nella versione palermitana le sarde nascono anche come secondo piatto servite in spiedini come antipasti stuzzicanti. Ritroviamo questo piatto anche in alcune pellicole cinematografiche: infatti, è uno dei piatti preferiti di Salvo Montalbano perché, secondo lo scrittore Andrea Camilleri, il commissario nelle sue storie non può fare a meno di questo gustosissimo piatto di sarde, in spiedino o senza.
Non potendo più cacciare i Beccafico, perché specie protetta, le sarde hanno definitivamente preso il loro posto diventando un piatto importante non solo nella nostra terra siciliana ma in tutto il mondo! Provare per credere!