GIORNATA DEI GIUSTI DELL'UMANITA'
Di Bibliomania, il team | 3 marzo 2022
Di Bibliomania, il team | 3 marzo 2022
per i più grandi
Antonia Grasselli e Sante Maletta: I giusti e la memoria del bene
Sinora la memoria del Novecento è stata soprattutto memoria del male, memoria di un secolo tra i più violenti nella storia dell'umanità.
Non si possono dimenticare però quegli uomini e quelle donne che al male hanno resistito, che hanno trovato la forza di dire “no, questo non lo posso fare”.
Giusti: così sono stati definiti dagli ebrei scampati alla Shoah quei gentili che, pur non essendo ebrei, hanno messo a repentaglio la vita propria e dei loro cari per un gesto di solidarietà. A Yad Vashem, Gerusalemme, è stato loro dedicato un curioso museo, il Giardino dei Giusti.
Con un'analogia non scontata, sono poi chiamati Giusti anche tutti coloro che hanno combattuto il male diffuso dalle ideologie assassine e i terribili genocidi che da esse sono scaturiti, dall'Armenia alla ex-Jugoslavia, dai Gulag sovietici al Rwanda.
All'inizio del terzo millennio, la memoria dei Giusti si impone. Abbiamo ancora bisogno di credere nell'essere umano, per poter affrontare il futuro con la speranza di riconoscere e combattere il male nelle nuove e seducenti forme in cui si manifesta.
In questo volume studiosi di diversa estrazione si misurano con la memoria del bene e testimoni diretti o indiretti ricordano figure significative di Giusti. Gli educatori possono inoltre confrontarsi con l'esperienza didattica e di ricerca sperimentata dai giovani delle scuole superiori di Bologna, che qui viene presentata nella sua metodologia e nei risultati raggiunti.
Nella prima parte “I Giusti: memoria di speranza” gli interventi di Gabriele Nissim, Moshe Bejski, Sante Maletta, Liliana Picciotto e Matteo Luigi Napolitano sono un contributo alla comprensione delle implicazioni morali, filosofiche e storiche della problematica dei Giusti. Il saggio di Moshe Bejski è stato concesso dal Comitato mondiale dei Giusti.
Nella seconda “La memoria dei Giusti nella scuola” viene descritto nei suoi contenuti, nella metodologia e nei risultati un progetto didattico realizzato al Liceo scientifico “E. Fermi” di Bologna, condotto dalla prof.ssa Antonia Grasselli.
La parte terza “Il dibattito oggi sulla memoria dei Giusti in Italia ” contiene gli articoli pubblicati su Avvenire dal settembre 2005 al gennaio 2006, importanti per gli elementi di riferimento al contesto italiano che essi offrono.
per i più piccoli
Paolo Reineri: A colpi di pedale
A colpi di pedale in cima ai Gran Premi della montagna e poi in picchiata verso il traguardo, per trionfare nelle grandi corse e nelle classiche di mezza Europa. A colpi di pedale, a rischio della propria vita, per salvare centinaia di ebrei dalle persecuzioni nazi-fasciste, nascondendo documenti falsi nel telaio dell'inseparabile bicicletta. A colpi di pedale sulle strade di Francia, correndo per l'Italia libera ma in subbuglio dopo l'attentato a Palmiro Togliatti. A colpi di pedale guidato da una grande fede in Dio e con il desiderio nel cuore di fare sempre il bene, senza bisogno di vantarsene in giro. Questo è stato il grande Gino Bartali!