LA REGINA DEGLI SCACCHI
Di Giorgio Bechis | 25 gennaio 2021
Di Giorgio Bechis | 25 gennaio 2021
Non iniziatela. O meglio, fatelo ma siete avvertiti: c'è il 99% di probabilità che non sappiate più staccarvi dallo schermo. Appassionante, acuta, sottile: queste sono solo poche delle caratteristiche che attribuirei alla serie. Che sia la migliore? Spetterà a voi sceglierlo...
Data di uscita: 2020
Regia: Scott Frank
Paese di produzione: Stati Uniti
Genere: drammatico
Lo trovate su: Netflix
La Regina degli Scacchi è una miniserie Netflix di sole 7 puntate, nelle quali è raccontata la crescita dal punto di vista scacchistico e intellettuale di Beth Harmon, che da semplice orfana diventerà campionessa del mondo di scacchi, sconfiggendo illustri giocatori di interesse mondiale, come Vasily Borgov.
LA PROTAGONISTA
Beth è una ragazza statunitense che, nonostante gli eventi tragici avvenuti durante la sua
gioventù, si mostra impacciata, ma allo stesso tempo estremamente intelligente, cosa che la
caratterizza davanti agli occhi di tutto il mondo.
TRAMA
Dopo la tragica morte della madre, Beth è costretta ad andare in orfanotrofio, dove inizia la sua dipendenza dalle “pillole verdi”, dei tranquillanti che negli anni ‘50 venivano ancora somministrati ai bambini. Qui incontrerà il signor Shaibel, custode dell’orfanotrofio, che le insegna a giocare a scacchi, scoprendo che Beth è un talento unico al mondo.
Passato qualche anno, Beth viene adottata da Alma e suo marito, provenienti dal Kentucky, dove comincia a competere in vari tornei, vincendone alcuni e formando così nuove amicizie, come ad esempio quelle con Harry Beltik (che sconfisse in Kentucky), Benny Watts (che sconfisse agli US Open) e Townes (che sconfisse in Kentucky).
La serie è tratta dal romanzo del 1983 intitolato “The Queen’s Gambit” di Walter Davis.
Il ruolo di Beth Harmon è interpretato dall’attrice argentino-britannica Anya Taylor-Joy e il regista è lo statunitense Scott Frank.