VITA NOVA di Dante Alighieri
Di Leonardo Vezzadini | 25 marzo 2021
Di Leonardo Vezzadini | 25 marzo 2021
Autore: Dante Alighieri
Anno di stesura: 1292-1295
1a pubblicazione: 1295
Genere: autobiografia in prosimetro
Il Sommo Poeta ha lasciato in eredità ai posteri la più grande opera letteraria mai concepita dall’uomo, la Divina Commedia. Tuttavia, sono molti i testi autografi di Dante che meritano un’attenzione che raramente viene concessa. Tra tutti, spicca sicuramente la Vita Nuova, un prosimetro essenziale alla comprensione della Commedia, in cui l’autore costruisce una grande allegoria attorno al suo pudico ma spiritualmente intenso rapporto con Beatrice, il cui saluto è fonte di salvezza.
Squisitamente imperniato attorno ai capisaldi del dolce stil novo e della lirica provenzale, lo scritto presenta sezioni in prosa che forniscono una cornice a trentuno componimenti poetici. Sicuramente il più noto è il sonetto Tanto gentile e tanto onesta pare, coronamento della seconda parte del testo, nella quale Dante intesse le lodi alla sua amata.
È sicuramente l’opera che riporta più riferimenti autobiografici: assistiamo alla nascita di un sentimento di amore giovanile che sfocia in una spiritualità estrema quando, nel finale, Beatrice è rappresentata totalmente accolta nella Gloria Eterna. Il titolo Vita Nuova si riferisce proprio al cambiamento e alla maturità raggiunta dall’autore, una sorta di iniziazione conseguita in seguito all’esperienza di un “amore” carico di sacralità.
Centrale è la ricorrenza quasi ossessiva del numero 9, identificante la divinità, la Trinità: è infatti 3 volte 3. È celebre a questo proposito un episodio del testo, in cui Dante riporta la lista delle donne più belle di Firenze. Il lettore si aspetterebbe che Beatrice figuri naturalmente al primo posto, mentre invece è “soltanto” nona in classifica, probabilmente anche a sottolineare l’idea di superiorità del cor gentile sulla bellezza esteriore (tratto comune a tutti gli stilnovisti: basti ricordare la canzone di Guido Guinizzelli Al cor gentil rempaira sempre amore, il manifesto del dolce stil novo).
In conclusione, la Vita Nuova è un testo essenziale alla comprensione dei motivi che hanno condotto Dante a regalarci il miracolo artistico della Commedia, illustrando le fasi di un sentimento forte che si è mantenuto tale anche dopo la scomparsa prematura della giovane fanciulla.