CAROL
Di Elle Camerlo e Francesca Busceti | 21 marzo 2021
Di Elle Camerlo e Francesca Busceti | 21 marzo 2021
Basato sul romanzo del 1952 The Price of Salt, la pellicola racconta la storia d’amore tra Carol Aird e Therese Belivet, nella New York degli anni ‘50.
Therese (Rooney Mara), aspirante fotografa, lavora come commessa in un negozio di giocattoli. Timida e insicura, è fidanzata con Richard, con il quale si trascina una relazione ormai morente. Richard, infatti, pensa già al matrimonio, ma per la ragazza è troppo avventato: Therese si ritrova persino incerta sui sentimenti nei suoi riguardi.
Carol (Cate Blanchett), giovane madre, è alle prese con una difficile situazione familiare: è sull’orlo di un divorzio dal marito Harge con il quale contende la custodia della figlia Rindy.
Le due si incontrano nel negozio dove lavora Therese, e sin da subito si percepisce un’attrazione particolare… Quest’ultima consiglia a Carol l’acquisto di un trenino che amava da bambina, e la donna decide di seguire il suo suggerimento. Durante quest’incontro, Carol dimentica i guanti sul bancone e per Therese diventa l’occasione di rivederla.
La raggiunge a casa di Carol la sera successiva, e qui verrà a conoscenza del delicato momento che sta vivendo: assiste ad un litigio tra i coniugi in cui emerge il misterioso nome di “Abbie”. Non è chiaro cosa sia accaduto tra le due donne né quanto Harge sia coinvolto, ma il solo pronunciare del suo nome riapre una vecchia ferita. Quando il marito lascia la casa, Carol, turbata, allontana bruscamente Therese.
Anche la ragazza sta vivendo un complicato momento: dopo aver ricevuto un bacio inaspettato dall’amico Dannie, si interroga sulla natura della sua sessualità: che provi davvero qualcosa per gli uomini? Poche ore dopo Carol si scusa per l’accaduto e le propone di partire insieme verso Ovest: Therese accetta, e la decisione la allontana ancor di più dal fidanzato.
Il viaggio alimenta la tensione sessuale tra di loro, e progressivamente, anche il loro amore. È l’occasione per la ricca e affascinante Carol di liberarsi dalle sue croci e per Therese di superare le sue insicurezze, e comprendere la vera natura dei suoi sentimenti. La lontananza dalle rispettive case è percepita come una lontananza dai problemi, che però saranno costrette ad accettare. Per quanto idilliaco possa sembrare, ogni sogno finisce, e lascia spazio alla realtà.
E la realtà per Carol è la scelta tra la felicità della relazione con l’amante e la riconciliazione con la figlia. La realtà nella metà del secolo scorso, è una società che giudica immorale l’omosessualità, tanto da mettere a rischio il rapporto tra un genitore e un figlio.
Il film ci è piaciuto ma non è riuscito a trasmetterci pienamente le emozioni provate dai personaggi. L’atmosfera suggestiva, le inquadrature, i colori caldi e la dolcezza con cui è stato girato il film ci hanno regalato le vibrazioni natalizie anni ‘50 che il film voleva esprimere. Ciononostante, i dialoghi e le scene non particolarmente travolgenti ci hanno coinvolte solo parzialmente all’interno della storia d’amore.