GLI UOMINI MI SPIEGANO LE COSE di Rebecca Solnit
Di Sofia Bisceglie | 8 marzo 2021
Di Sofia Bisceglie | 8 marzo 2021
Autore: Rebecca Solnit
Genere: saggistica
1a pubblicazione: 2014
Casa editrice: Ponte alle Grazie
Ci sono molti modi per sentirsi più forti, più importanti, più potenti, e per farlo non serve necessariamente solo la superiorità fisica.
L’umiliazione, la sopraffazione, non corrisponde necessariamente all’uso delle mani.
La violenza sulle donne parte anche da una semplice conversazione nella quale le donne vengono messe brutalmente a tacere anche solo con un gesto della mano o con l’utilizzo di un tono di voce più alto o dal timbro più profondo. È stato provato da numerosi studi che, in un gruppo eterogeneo di persone, quando una donna parla è statisticamente più probabile che le controparti maschili le parlino sopra o la mettano a tacere interrompendola.
La presunzione è uno dei difetti più grandi che una persona possa avere, soprattutto se, come ci spiega Rebecca Solnit, si pretende di spiegare cose di cui non si sa nulla.
In questo saggio lucidissimo e concreto, l’autrice analizza il fenomeno meglio conosciuto come “mansplaining” ovvero l’atteggiamento paternalistico degli uomini che spiegano ad una donna qualcosa di ovvio o scontato, oppure qualcosa di cui lei è già un’esperta. Rappresenta una forma di sopraffazione e di prevaricazione in quanto si parte dal presupposto che la donna, in quanto tale, ne sappia per forza meno di un uomo anche quando non si tratta di un campo di conoscenza di quest’ultimo.
È una propensione socialmente accettata quella di impedire alle donne di esprimersi e di spiegare, abituandole a dubitare di loro stesse e delle loro capacità fin da bambine e allo stesso tempo rafforzando negli uomini una fiducia talvolta ingiustificata.
Dunque, perché leggere questo libro?
Perché il “mansplaining” è un fenomeno più diffuso di quello che pensiamo e perché, grazie alla sua straordinaria capacità di scrittrice, Solnit mette a nudo alcuni degli aspetti più imbarazzanti della società maschilista invitando a riflettere chi legge. Inoltre potresti scoprire di aver partecipato inconsapevolmente a questo fenomeno come vittima o carnefice.
Quindi mi sento di consigliarvi questo libro come lettura informativa e come occasione di crescita personale.
Buona lettura!