AVEVANO SPENTO ANCHE LA LUNA di Ruta Sepetys
Di Miriam Petracca | 22 marzo 2021
Di Miriam Petracca | 22 marzo 2021
Autore: Ruta Sepetys
Genere: romanzo
1a pubblicazione: 22 Marzo 2011
Casa editrice: Garzanti
Questo libro mi ha colpito molto.
Tutti conoscono la deportazione degli ebrei nei campi di concentramento durante la seconda guerra mondiale, ma pochi sono a conoscenza delle sofferenze e delle numerose morti avvenute tra il 1940 ed il 1953 durante le deportazioni sovietiche dall’Estonia, dalla Lituania e dalla Lettonia. “Avevano spento anche la luna” è ambientato in questo periodo e racconta l’esperienza vissuta dai Lituani.
Come mi succede spesso durante la lettura, mi sembra di essere amica dei personaggi, e anche in questo libro ho trovato una cara amica: Lina. Ho vissuto con lei avventure, ma anche momenti di paura e di difficoltà.
Lina è una ragazza di quindici anni che vive in Lituania. La sua vita cambia il 14 giugno del 1941, quando la polizia sovietica entra violentemente a casa sua e deportano lei e la sua famiglia in Siberia, in un campo di lavoro. In questo mondo la vita è difficile e il freddo uccide, ma Lina si fa coraggio e non perde la speranza. Ama rappresentare la realtà che la circonda tramite i suoi disegni, un po’ come il suo pittore preferito, Edvard Munch. Lei vorrebbe diventare un’artista ritraendo ciò che vede, esprimendo i suoi sentimenti. Proprio grazie a questa sua passione, Lina disegna simboli e paesaggi che possano in qualche modo informare il padre che lei e il resto della sua famiglia sono ancora vivi. Lina prova quindi a mandargli i suoi disegni, e viene aiutata da diversi personaggi che si offrono di fare una staffetta fino a raggiungere il padre, che si trova in una prigione per aver aiutato alcuni suoi parenti a scappare in Germania prima della deportazione.
Ruta Sepetys ha trascorso un periodo in Lituania raccogliendo le memorie dei deportati, quindi anche se i personaggi del libro sono frutto della fantasia della scrittrice, i fatti sono realmente accaduti.
Appena si inizia a leggere questo libro, non si riesce più a staccare gli occhi dalle pagine. È un racconto molto bello! Suggerisco “Avevano spento anche la luna” a tutti, dai più giovani agli adulti, poiché arricchisce l’animo di chi legge e fa aprire gli occhi, facendo riflettere sulla dignità delle persone e sul valore della vita.
Buona lettura!