IN POCHE PAROLE: L'AVVENIRE DELLA CARNE
Di Sabrina Attademo | 10 gennaio 2021
Di Sabrina Attademo | 10 gennaio 2021
La produzione della carne è troppa e continuerà a peggiorare, perché crescerà con l’aumento della popolazione visto che piace a tutti. Perché ha un gusto irresistibile? La carne non è il nutrimento giusto per noi. L’uomo ha la struttura di un erbivoro, ma a un certo punto dell’evoluzione ha dovuto iniziare a mangiare gli animali per sopravvivere. Da quel momento ha iniziato ad allevare gli animali che si sono addomesticati. Dagli anni 50, attraverso gli antibiotici, vitamine e allevamento selettivo abbiamo modificato certe specie solo per renderle idonee agli allevamenti. Nonostante oggi, seguendo le orme di Cecile Steele, riusciamo a stipare il bestiame in piccoli spazi, non avremmo mai abbastanza spazio per produrre carne per tutti. La carne è il modo meno efficiente per sfamarci.
Per sopperire a queste problematiche è stata creata la beyond meat. Ha lo stesso gusto, le stesse proprietà nutritive e costo di quella tradizionale. Per fare ciò, gli scienziati hanno sintetizzato in laboratorio il ferro eme. Ciò non la rende un cibo sano, ma un’alternativa vegetale per chi non vuole rinunciare al gusto della carne.
Un’altra opzione è quella di coltivare la carne, ma questo processo presenta troppi problemi. Inoltre, l’idea di mangiare qualcosa creato dal nulla spaventa molti consumatori. Il disgusto verso certi alimenti, dipende dalla cultura in cui siamo cresciuti. Possiamo notare che la carne degli animali che si è soliti mangiare ha un nome diverso dall’animale stesso, perché ciò ci rende più facile dimenticarci che una volta era vivo. Probabilmente, cambiano il nome da “carne in vitro” a nomi più appetibili avremmo meno oppositori, ma è difficile da accada quando non si vuole chiamare “burger” i “dischi” fatti di legumi. La critica che viene mossa è che questi alimenti non siano “naturali”. Se è per questo la carne “vera” ha come base un animale modificato da anni di allevamento, nutrito con mangimi OGM, ormoni e antibiotici e che ha vissuto in capannoni non ha nulla di “naturale”.
La carne può essere buona e parte della nostra cultura, ma ciò non toglie che stia distruggendo il nostro pianeta coinvolgendo terra, acqua e gas e stia causando epidemie e resistenza agli antibiotici.