E buongiorno a tutti, è lunedì 28 Novembre e oggi parliamo di un agente segreto che diventò fascista, Carmelo Borg Pisani.
Caremelo nasce una nota famiglia maltese legata al Partito nazionalista e da ragazzo frequenta il filo-italiano liceo d'arte Umberto I della Valletta. Passa la sua adolescenza in varie organizzazioni filo-italiane e filo-fasciste a Malta: nel 1928 a 14 anni si iscrive alla OGIE (Organizzazioni Giovanili Italiane all'Estero) della Valletta, tramite cui frequenta nel 1930 il Campo Dux, a Viareggio. Nel 1932 viene inviato a Roma per frequentare un corso di "capo centuria". In quegli anni Carmelo frequenta la Casa del Fascio della Valletta, in via Santa Lucia, dove collabora col professor Umberto Biscottini e altri intellettuali dell'archivio storico di Malta. Finiti gli studi liceali, si trasferisce in Italia dove frequneta l'Accademia di belle arti di Roma, entrando nello studio di Carlo Siviero. Qui risiede presso la “Casa della Redenzione Maltese”, finanziata dal governo italiano, dove entra in contatto con altri sostenitori dell'irredentismo italiano a Malta. Con loro matura la sua idea che il Regno Unito stia distruggendo l'"anima italiana" di Malta e che sia necessario scacciare gli inglesi per il ritorno dell'isola alle sue origini. Nel 1935 cerca senza successo di imbarcarsi come volontario per la guerra d'Etiopia. Nel frattempo diventa presidente del “Circolo degli Amici della Storia di Malta” e aderisce anche al “Comitato d'Azione Maltese” sotto la presidenza del professor Carlo Mallìa, dell'Università di Malta che, perseguitato dagli inglesi, è stato costretto a lasciare l'isola. Nel 1940 Carmelo partecipa alla pubblicazione in esilio a Roma del giornale irredentista Malta, diretto da Mallìa, che era stato soppresso dagli inglesi nell'isola pochi giorni prima del conflitto.
Convinto sostenitore del fascismo tra il 1939 e il 1940 si iscrive ai Gruppi Universitari Fascisti e quindi al Partito Nazionale Fascista. All'indomani dell'ingresso dell'Italia nella Seconda guerra mondiale (10 giugno 1940), rinuncia alla cittadinanza britannica. Tuttavia non farà mai domanda formale né otterrà cittadinanza italiana. Dopo esser stato riformato dal Regio Esercito per la sua forte miopia, nell'aprile 1941 viene arruolato nella Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, le camicie nere. Entra anche a far parte del Servizio informazioni militare (SIM). Viene quindi inviato in Grecia con le Camicie Nere, partecipando all'occupazione italiana di Cefalonia, dove subisce una grave ferita. Al termine della campagna di Grecia rinuncia alle cure di cui ha ancora bisogno e si iscrive assieme agli altri irredentisti maltesi alla Scuola Allievi Ufficiali della Milizia di Artiglieria Marittima per la difesa delle coste e dei cieli (MilMart) di Messina, ottiene il grado di sotto capo manipolo (sottotenente). Offertosi volontario per una spedizione ricognitiva a Malta propedeutica all'operazione C3 di invasione dell'isola, con il nome di copertura Caio Borghi, tra il 17 e il 18 maggio 1942 Carmelo si imbarca su una squadriglia della Regia Marina e sbarca segretamente sulle scogliere di Dingli a Ras id-Dawwara facendo da avanguardia informativa in previsione dell'invasione dell'isola. Trasferisce i viveri in una grotta che conosce fin da ragazzino, ma una tempesta insolitamente forte dopo soli due giorni si porta via viveri ed equipaggiamenti. Inoltre scopre di non essere più capace a scalare la scogliera come faceva da ragazzo. Messo alle strette dal bisogno, è costretto ad attirare l'attenzione di una barca inglese in perlustrazione e viene ricoverato in un ospedale militare a Mtarfa. Lì viene riconosciuto dal capitano medico anglo-maltese Tom Warrington, suo amico d'infanzia, che lo denuncia. I servizi segreti inglesi lo trattengono agli arresti domiciliari a Sliema fino ad agosto, sperando di convincerlo a collaborare, e lo trasferiscono quindi nel carcere di Corradino a Paola, dove lo interrogano e accusano di tradimento. Il 12 novembre viene processato a porte chiuse da tre giudici maltesi, e difeso da due avvocati. La giuria non ne riconosce la cittadinanza italiana, perchè a tutti gli effetti non la ha, e quindi neanche l'eventuale status di prigioniero di guerra. Il 19 novembre il tribunale emette pubblica sentenza di condanna a morte per impiccagione per tradimento e cospirazione contro il governo di Sua Maestà britannica.
La sentenza viene eseguita alle 7:34 del 28 novembre 1942 nella prigione di Corradino.
E adesso qualche fatto accaduto oggi che non riusciamo ad approfondire ma che è giusto che sappiate.
Nel 1660 al Gresham College, John Evelyn e altri accademici, tra cui Christopher Wren, Robert Boyle, John Wilkins, e Sir Robert Moray decidono di fondare quella che diverrà nota come la Royal Society
Nel 1914 la Borsa di New York riapre dopo essere stata chiusa in luglio a causa della guerra
Nel 1943 inizia la Conferenza di Teheran sulla riorganizzazione dell'Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale (la conferenza si concluderà il 1º dicembre)
Nel 1960 la Mauritania ottiene l'indipendenza dalla Francia
E passiamo alla rubrica Frate Indovino.
Se siete nati oggi AUGURI! condividete il compleanno con:
Il poeta inglese William Blake (1757)
Il filosofo ed economista tedesco Friedrich Engels (1820)
Lo scrittore italiano Alberto Moravia (1907)
Se morirete oggi, sappiate che siete in buona compagnia, con voi ci sono:
Il pittore francese Jean Frédéric Bazille (1870)
Il giurista e filosofo italiano Cesare Beccaria (1794)
Il pittore, scultore e architetto Gian Lorenzo Bernini (1680)
E per oggi è tutto, se volete potete ascoltarci su tutte le piattaforme di podcast, i link li trovate nella pagine dei contatti. Vi lasciamo con qualche immagine dei fatti di oggi. Noi ci sentiamo domani, fate i bravi e stupite il mondo.