E buongiorno a tutti, è venerdì 11 Novembre e oggi parliamo di una classica ingustizia americana.
Il 1º maggio 1886, i sindacati organizzano a Chicago uno sciopero per rivendicare la giornata lavorativa di otto ore. Le condizioni di lavoro in città sono miserabili, con molti operai impegnati nelle loro mansioni dalle dieci alle dodici ore giornaliere, sei giorni alla settimana e a volte in condizioni pericolose. Il 3 maggio gli scioperanti si incontrano di fronte alla fabbrica di mietitrici McCormick e vengono attaccati senza preavviso dalla polizia di Chicago; l'attacco provoca due morti e molti feriti. La notizia si diffonde rapidamente tra gli operai della città, seminando non poca indignazione.
Alcuni anarchici locali distribuiscono dei volantini che invitano gli operai ad un presidio ad Haymarket Square per protestare contro il comportamento della polizia, a loro giudizio mosso da interessi, invitando i lavoratori a chiedere giustizia.
Il presidio inizia pacificamente sotto una leggera pioggia il pomeriggio del 4 maggio, con l'anarchico August Spies che parla alla gran folla da un carro al lato della strada. Un folto numero di poliziotti in servizio controla il presidio dalle vicinanze. La folla è così calma che il sindaco Carter Harrison, che si ferma a dare una controllata, pensa di andare a casa presto, non rilevando nulla di anomalo. Improvvisamente però la polizia ordina alla folla di disperdersi, cominciando a marciare in formazione verso il carro degli oratori. È a quel punto che un piccolo ordigno fischia sopra le teste dei passanti, atterrando vicino alla prima linea della polizia e uccidendo un poliziotto, Mathias J. Degan. A quel punto la polizia apre il fuoco sulla folla, ferendo dozzine di persone e uccidendone undici, fra cui sette agenti colpiti dal fuoco amico.
Otto persone collegate direttamente o indirettamente con la protesta e i suoi organizzatori anarchici vengono accusati della morte di Degan: August Spies, Albert Parsons, Adolph Fischer, George Engel, Louis Lingg, Michael Schwab, Samuel Fielden e Oscar Neebe. Cinque di loro sono immigrati tedeschi, mentre un sesto, Neebe, ha origini tedesche. Il processo viene presieduto dal giudice Joseph Gary.
La difesa include Sigmund Zeisler, William Perkins Black, William Foster e Moses Salomon. Non viene portata alcuna prova del collegamento tra gli imputati e il lancio della bomba, ma viene affermato che la persona che ha lanciato l'ordigno sarebbe stata incitata a farlo dagli imputati, i quali di conseguenza sono da considerarsi responsabili. La giuria emette verdetti di colpevolezza per tutti e otto gli imputati, con condanna a morte per sette di loro. La notizia della sentenza si diffonde rapidamente tra i circoli operai, scatenando manifestazioni in tutto il mondo e rendendo i condannati delle personalità politiche a livello internazionale, fino al punto di essere definiti con il nome i Martiri di Chicago.
Alla conclusione dei processi d'appello il governatore dell'Illinois Richard James Oglesby commuta le sentenze capitali di Fielden e Schwab in ergastolo. Alla vigilia dell'esecuzione Lingg cerca di suicidarsi accendendosi un sigaro pieno di dinamite introdotto clandestinamente nella sua cella. L'esplosione gli porta via mezza faccia e, essendo sopravvissuto alla deflagrazione, deve patire un'agonia di diverse ore prima di morire.
L'11 novembre 1887 Spies, Parsons, Fischer ed Engel vengono impiccati insieme di fronte ad alcuni spettatori; i condannati non muoiono immediatamente, ma soffocano lentamente, lasciando il pubblico visibilmente scosso. August Spies, prima di essere ucciso, pronuncia la celebre frase:
"verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che strangolate oggi".
Lingg, Spies, Fischer, Engel e Parsons saranno sepolti nel German Waldheim Cemetery di Forest Park, un sobborgo di Chicago. Nel 1893 verrà innalzato il monumento ai martiri di Haymarket, ad opera dello scultore Albert Weinert; l'opera verrà in seguito dichiarata National Historic Landmark dal Dipartimento dell'Interno degli Stati Uniti, unico monumento funerario a ricevere tale onorificenza.
Il 26 giugno 1893 il governatore dell'Illinois firmerà i provvedimenti di grazia per Fielden, Neebe e Schwab, dopo aver constatato l'innocenza di tutti e otto gli imputati. Questo gesto segnerà anche la fine della sua carriera politica.
Il comandante di polizia che ha ordinato di disperdere la folla verrà in seguito condannato per corruzione, ma per eventi slegati dalla Rivolta di Haymarket. L'attentatore non verrà mai identificato, anche se alcuni anarchici indicherrano privatamente di essere venuti a conoscenza della sua identità, ma di volerla tenere nascosta per evitare altra violenza e altri morti. Il processo viene ancora oggi indicato agli studenti come uno dei più gravi casi di malagiustizia nella storia degli Stati Uniti d'America.
E adesso qualche fatto accaduto oggi che non riusciamo ad approfondire ma che è giusto che sappiate.
Nel 1889 Washington diventa il 42º Stato degli USA.
Nel 1918 nasce la Repubblica di Polonia.
Nel 1938 God Bless America, la nota canzone patriottica americana*,* viene eseguita per la prima volta.
Nel 1992 la Chiesa d'Inghilterra vota per permettere alle donne di diventare sacerdoti.
Se siete nati oggi AUGURI! condividete il compleanno con:
L`attore statunitense Leonardo DiCaprio (1974)
Lo scrittore russo Fëdor Michajlovič Dostoevskij (1821)
L`attrice statunitense Demi Moore (1962)
Se morirete oggi, sappiate che siete in buona compagnia, con voi ci sono:
Il leader politico palestinese Yāsser ʿArafāt (2004)
il produttore cinematografico Dino De Laurentis (2010)
Il filosofo danese Søren Kierkegaard (1855)
E per oggi è tutto, se volete potete ascoltarci su tutte le piattaforme di podcast, i link li trovate nella pagine dei contatti. Vi lasciamo con qualche immagine dei fatti di oggi. Noi ci sentiamo domani, fate i bravi e stupite il mondo.