starter
Nell’anno scolastico 18-19 il Ministero ha mandato in soffitta la “tesina” per l’orale dell’Esame di Stato sostituendola con la formula “scegli una busta, guarda cosa c’è dentro, parti da lì e prova a costruire un percorso il più possibile interdisciplinare”. Noi siamo saliti in soffitta a recuperare la vecchia formula che, se pur in alcuni casi ha prodotto esiti mediocri, in altri ha consentito a molti maturandi di inanellare una serie meditata di collegamenti trasversali di grande interesse. Il progetto intende fornire allo studente, a partire dalla Storia dell’arte, uno strumento adeguato per muoversi con maggiore agilità ed originalità proprio nella prova orale dell’Esame di Stato.
domino
L’idea è molto semplice e nasce come spin off del metodo 2VL (slide tema): in ognuna delle classi quinte coinvolte il docente propone l’analisi di sette opere che abbiano in comune lo stesso tema, anticipando una introduzione allo stesso e una serie di possibili collegamenti trasversali con altri ambiti disciplinari. Terminata l’esposizione, uno degli studenti sceglie una delle sette opere, individua un’ulteriore tema da approfondire presente nell’opera e, la settimana successiva, propone il suo lavoro riguardante il nuovo tema e così via come in una staffetta fino a raggiungere 53 temi, seguendo la logica del domino.
storytelling 3d
I risultati del lavoro svolto sono stati sintetizzati in una successione lineare su tre piani nel corpo scala adiacente al corridoio espositivo Per ArtEM dell'IIS via Roma 298. L’allestimento propone così un’esperienza di storytelling tridimensionale a quanti transitano quotidianamente. La scelta è di raccontare la storia dell'arte seguendo un criterio tematico e non cronologico. Ognuna delle singole formelle 14x14 cm riporta possibili link a nuove sinapsi, stimolando così gli studenti ad immaginare nuove connessioni trasversali. Il passaggio da un tema all'altro è evidenziato dal cambio di colore delle cornici (bianco/nero).
scarabeo
Negli anni successivi gli studenti delle future quinte classi potranno collegarsi perpendicolarmente, ognuno con un nuovo tema, ad un'opera già presente come in una partita di Scarabeo. L'allestimento realizzato nel corpo scala adiacente al corridoio espositivo PerArtEM potrà così essere ampliato di volta in volta.
workshop
Il progetto è stato replicato - opportunamente scalato per essere realizzato in un workshop di tre giorni (23,27,28/2/23) - coinvolgendo una cinquantina di studenti prevalentemente di classi quarte, suddivisi in cinque gruppi che hanno prodotto altrettante sinapsi trasversali.
Prima giornata, Percorrendo le rampe di scale che ospitano l'allestimento sono state scelte le 5 opere tra le oltre 300 presenti alle quali connettersi con una "sinapsi trasversale". Ogni gruppo ha individuato un team-leader e pianificato il lavoro da svolgere partendo dalla libera scelta dei nuovi temi: testa, fuoco, nuvola, pianto, albero (Creative problem solving).
Seconda giornata. In due laboratori informatici i gruppi hanno lavorato su file condivisi, sulla base dello stesso layout utilizzato dalle tre classi quinte che hanno individuato i primi 53 temi. Sono state approfondite 7 opere e realizzati un repertorio iconografico e i collegamenti transdisciplinari (Cooperative learning).
Terza giornata. Ogni gruppo ha concluso l'esperienza raccontando e condividendo gli esiti (storytelling) del lavoro svolto riassunto in presentazioni ppt: cinque lezioni di storia dell'arte tenute dagli alunni per gli alunni (Reciprocal teaching).
Quanto prima i nuovi temi verranno aggiunti all'installazione esistente.
collaborazione
Al progetto ha partecipato il prof. Ciro Vitale, docente di potenziamento, presente a tutte le sessioni di lavoro. Vista la sua specifica formazione e le sue straordinarie competenze nelle arti visive e nella fotografia, acquisite sia sul campo che a livello accademico, si è deciso di inserire in ogni singola sinapsi una opera fotografica legata al tema prescelto. Il suo contributo, estrinsecato da continui e puntuali riferimenti all'arte contemporanea nonché al mondo della fotografia, ma anche a sue esperienze personali, ha notevolmente ampliato l'offerta formativa configurandosi come una tessera determinante per la riuscita dell’iniziativa. Anche gli altri docenti della classe hanno dato il loro contributo al progetto fornendo preziose indicazioni per lo svolgimento del lavoro. Il progetto è stato realizzato inizialmente durante la fase di sospensione della didattica in presenza con video-lezioni nelle quali gli studenti, condividendo il proprio schermo, hanno raccontato il proprio lavoro.
calendario
I temi sono 53, uno per ogni settimana dell’anno, un’opera al giorno, così da poter formare un calendario.
a cura di Nuria Simonetti