La proposta per il Padiglione Italiano alla XIII Biennale di Architettura di Venezia si snoda all’insegna di un doppio registro tematico, che intende porsi in sintonia con le proposte programmatiche del curatore generale David Chipperfield. Due diverse anime saranno le due opposte polarità attraverso le quali dare forma all’insieme delle riflessioni sull’architettura italiana, fissandone prospettive di sviluppo ed ambiti di ricerca, sui temi proposti dall’idea di S.M.A.R.T. City, diversamente declinati secondo le tematiche della Storia, della Misura, dell’Arte, della Ricerca e della Tecnica. Da un lato la riflessione sull’operatività del presente, la sua forza mediatica legata alla necessità di allargare il confronto tra gli architetti anche ad un pubblico di non addetti ai lavori, alla quale però siamo chiamati a far corrispondere dei contenuti innovativi e originali, dall’altro la valorizzazione della nostra cultura del progetto, operazione che passa innanzitutto attraverso una azione del riconoscimento del suo valore, rileggibile attraverso il contributo degli archivi italiani. Le due diverse “anime” prenderanno forma nelle due “tese” del Padiglione Italia, che in tal modo si configurerà come luogo del confronto e dello scambio di idee, di modalità espressive e comunicative. Per questo la tesa B si trasformerà in un laboratorio del progetto, all’interno del quale circa 80 architetti italiani in 40 coppie, i cui esponenti apparterranno a differenti generazioni e a diverse aree geografiche e culturali, lavoreranno su 40 tavoli, costantemente ripresi da un sistema di telecamere, alla stesura di un progetto, divenendo essi stessi, per due giorni, parte integrante della proposta espositiva. La tesa A, invece, rappresenterà la “memoria attiva”, spazio nel quale verranno esposti materiali provenienti dai maggiori archivi italiani: disegni dei più importanti architetti scomparsi, documenti e video tracceranno un ripercorso dei momenti più significativi della storia e degli scenari urbani e architettonici dal secondo dopoguerra ad oggi.