Il progetto prevede il restyling della hall e della reception dell’hotel. La prestigiosa location dell’edificio, situato nel centro storico di Roma, di fronte al Pantheon, richiedeva per questo interno particolare attenzione alle scelte di immagine e interior design. La sistemazione preesistente risultava fortemente compromessa da superfetazioni, non adeguata valorizzazione degli elementi architettonici originali, scelte cromatiche e materiche che tendevano a restringere visivamente le già esigue dimensioni degli ambienti. L’intervento si presenta come una ridefinizione cromatica e geometrica degli spazi. Nella hall, originariamente troppo alta per sopportare il confronto dimensionale con le proprie misure in larghezza e lunghezza, è stata proposta una compressione dello spazio che ne riproporzionasse la percezione: una calotta semisferica che restituisse senso alla geometria absidale della pianta, discostandosi dalle pareti per lasciare che un fascio di luce radente scendesse su di esse per diffondersi uniformemente. Alcuni tagli della superficie, preposti alla negazione della simmetria della composizione, ci riportano alla contemporaneità, scardinando l’archetipo della cupola, mentre inizia a scorgersi, nell’ambiante di fondo, un’allusione ad un bugnato romano che definisce la zona della reception.