I seguenti vocaboli non hanno un equivalente italiano ma necessitano di una spiegazione
gabbiòt = piccolo deposito precario in legno o lamiera
gabbiù = grossa ciliegia carnosa e un po’ dura
gabinàt = esclamazione (clicca -->) conosciuta in tutti i paesi della nostra zona, forse deriva dal tedesco “gaben nacht” (= notte dei doni). La parola si pronuncia dalle 17 della vigilia fino a mezzogiorno dell’Epifania, quando si incontrano gli amici e conoscenti, con l’intento di prevenirli; chi infatti pronuncia per primo “gabinàt” ha diritto di farsi pagare qualcosa (per esempio da bere), il pegno può essere attenuato rispondendo “la cùa del gàt”. <--clicca link
galès = usato solo nell’espressione “cantàa ‘n galè” = cantare in gallese, cantar vittoria
garòta (<-- clicca ) = contenitore fatto di doghe bucherellate, si mette la ricotta appena fatta onde permettere al siero in essa contenuto, di fuoruscire
gasciólèra = quando si ha in gola quella tossicina fastidiosa vedi “raspighìi”
géia = pellicina tra il guscio e la parte commestibile della castagna
gherù = una buona quantità di qualcosa | ‘n gherù de nóos = un sacco di noci
gigiòla = usato solo nell’espressione “portàa a gigiòla” = portare a cavalluccio
gìgna = scanalature nelle doghe dove si incastra il fondo della botte
giṍf = giogo che si metteva sul collo di un animale che tirava il carro o l’aratro
giraméet = usato solo nell’espressione “giramént de cràpa” = capogiro
gìsc’ = terreno tufaceo, molto duro
gnàta = gonfiore tipico degli ascessi o di una puntura di insetti
gràat = grata per far seccare le castagne, sin. “l’agràat”
gróndanàa = essere bagnato fradicio, essere madido di sudore
grṍva = grossa fascina di legna, strettamente legata, che veniva trascinata lungo i sentieri ripidi (vedere “tiradù) del bosco
grǜgn = grosso pezzo di cibo; | ‘n grǜgn de pulènta = un pezzo di polenta
guastadìsc’ = vitello nato prematuro; individuo magro, misero e debole
guàta = baccello dei fagioli o dei piselli; si compone di due valve più i semi in esse contenuti
guatolèra (guatolèri) = le due valve che contengono i fagioli o i piselli