Cronologia
1931
aprile: vittoria repubblicana alle elezioni comunali, fine della monarchia.
1933
ottobre: scioglimento delle Cortes e vittoria della destra alle elezioni legislative.
1934
ottobre: scioperi insurrezionali a Madrid, Barcellona e nelle Asturie.
1935
settembre: creazione del Partito Operaio di Unificazione Marxista (POUM).
Ottobre-dicembre: formazione di un patto elettorale del Fronte Popolare.
1936
16 febbraio: elezione alle Cortes e governo Azana.
17 luglio: insurrezione nel Marocco spagnolo, poi in tutta la Spagna il 18-20 luglio. Governo Giral.
21 luglio: Comitato Centrale delle Milizie di Catalogna.
4 settembre: governo di Largo Caballero.
26 settembre: formazione del Consiglio della Generalitat di Catalogna e fine del Comitato Centrale delle Milizie.
10 ottobre: decreto di creazione dell'Esercito Popolare e di militarizzazione delle milizie.
28 ottobre: Largo Caballero annuncia l'appoggio e i rinforzi russi.
4 novembre: i rappresentanti della CNT entrano nel governo Caballero. Il governo parte per Valencia.
1937
2-6 maggio: giorni di sommosse a Barcellona.
15 maggio: caduta di Largo Caballero e del governo Negrin.
16 giugno: arresto dei leader del POUM.
11 agosto: scioglimento della Giunta d'Aragona.
15 agosto: decreto di creazione del SIM (sicurezza militare).
1938
8 aprile: i nazionalisti tagliano in due la Spagna repubblicana.
1° novembre: fine del processo al POUM.
1939
26 gennaio: Barcellona capitola.
5-6 marzo: la giunta Casado prende il potere dopo le dimissioni di Azana.
28 marzo: le truppe nazionaliste entrano a Madrid.