Il Fascismo

Il fascismo è un movimento politico di estrema destra che mobilita le masse e pretende di restaurare con la forza una comunità immaginaria (generalmente la "Nazione" considerata come un'entità organica, non storicamente determinata e tantomeno articolata socialmente). Questo porta alla pulizia etnica o addirittura al genocidio (e al massacro di altre persone considerate inferiori, come i disabili, le persone LGBTI, gli individui estranei alla "nazione", ecc.), e all'annientamento dei conflitti sociali all'interno di questa comunità (in particolare attraverso la distruzione delle organizzazioni di classe che illustrano il conflito interno alla "comunità"). Le diverse vittorie del movimento fascista in vari paesi hanno comunque portato alla creazione di stati forti e repressivi, spesso totalitari, che hanno integrato anche frange "popolari" nelle loro fila. Il fascismo è un movimento nato con una propria autonomia e il baricentro della sua base sociale tende a essere la piccola borghesia. Non è mai la prima scelta della grande borghesia. Ma in una situazione di forte crisi, la borghesia può ricorrere al fascismo, in particolare per schiacciare il movimento operaio o per gestire con i suoi metodi demagogici e autoritati la crisi di consenso.