Ciao ragazzi! Avete presente quando date per scontato che il nuovo compagno di classe sia "secchione" solo perché porta gli occhiali, o quando siete convinti che la vostra squadra del cuore perda solo per colpa dell'arbitro?
Ecco, quello è un bias.
In parole povere, un bias è un "pregiudizio automatico" del nostro cervello. È una sorta di scorciatoia mentale che ci fa interpretare la realtà in modo rapido, ma spesso sbagliato o poco oggettivo.
Ecco come funzionano in tre punti flash:
Sono involontari: Non lo facciamo apposta; il cervello cerca di risparmiare energia prendendo decisioni veloci basate su esperienze passate o stereotipi.
Creano una "visione distorta": Funzionano come degli occhiali con le lenti colorate; se le lenti sono blu, vedrai tutto blu anche se il mondo ha altri colori.
Influenzano le scelte: Ci spingono a notare solo le informazioni che confermano quello che pensiamo già (questo si chiama bias di conferma) e a ignorare il resto.