Capire la scienza significa imparare a vedere l’invisibile dentro ciò che ci circonda ogni giorno.
Perché tutto è chimica, ma la chimica vive dentro la fisica, incontra la biologia e ci aiuta a leggere la meraviglia del reale.
Ma anche biologia, fisica, scienze.
Perché il mondo non si divide davvero in compartimenti separati: tutto è connesso.
La chimica ci aiuta a capire di che cosa è fatta la materia e come si trasforma.
La fisica ci mostra come si muove, come cambia, come interagisce con energia, luce e forze.
La biologia ci racconta come quella stessa materia diventa vita, cellule, organismi, ecosistemi.
Una foglia, una goccia d’acqua, il nostro respiro, il cibo che mangiamo, il calore del Sole, i colori della natura: dietro ogni fenomeno ci sono scienze che dialogano tra loro.
Ed è proprio questo il bello: osservare il mondo, dal macroscopico al microscopico, e scoprire che tutto è legato.
Con questi video abbiamo voluto raccontare ai ragazzi una cosa semplice: il mare non è solo uno sfondo bellissimo, ma un ecosistema vivo, fragile e fondamentale per il futuro del pianeta.
Il Goal 14 dell’Agenda 2030 ci ricorda che proteggere mari e oceani significa difendere biodiversità , equilibrio ambientale e vita.
Anche a scuola, con linguaggi creativi e vicini ai piĂą giovani, possiamo trasformare un messaggio importante in consapevolezza.
🎥 Piccole scene, un grande tema:
rispettare il mare è una responsabilità concreta di tutti.
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Cosa succede davvero quando mangiamo un semplice pezzo di pane?
In questo breve video entriamo nel corpo umano e seguiamo il percorso del cibo attraverso tutto l’apparato digerente.
Il viaggio inizia nella bocca, dove la masticazione e la saliva con l’enzima amilasi iniziano a scomporre l’amido in zuccheri semplici.
Poi il cibo scivola nell’esofago grazie alla peristalsi e raggiunge lo stomaco, dove acido cloridrico ed enzimi continuano la digestione.
Il percorso prosegue nell’intestino tenue, dove intervengono bile ed enzimi pancreatici e dove avviene l’assorbimento dei nutrienti attraverso i villi intestinali.
Infine si arriva nell’intestino crasso, dove viene recuperata l’acqua e si formano i residui della digestione.
Un viaggio scientifico raccontato in modo semplice e visivo per capire come il nostro corpo trasforma il cibo in energia.
Buon appetito… ma ricordatevi: il nostro apparato digerente lavora tantissimo!
Che percorso compie davvero l’aria nel nostro corpo?
In questo video seguiamo il viaggio del respiro in modo semplice: l’aria entra dal naso, attraversa faringe, laringe e trachea. Dalla trachea l’aria si biforca nei due bronchi, entra nei polmoni e prosegue nei bronchioli fino agli alveoli, dove avviene lo scambio gassoso.
Qui l’ossigeno passa nel sangue, si lega all’emoglobina e raggiunge organi e tessuti. Nelle cellule, durante il metabolismo, si forma CO₂ come prodotto da eliminare, che viene riportata ai polmoni ed espulsa con l’espirazione.
Un dettaglio più tecnico, semplificato per chiarezza, è che non tutta la CO₂ viaggia legata all’emoglobina: la maggior parte è trasportata nel plasma sotto forma di ione bicarbonato.
Un viaggio dentro la respirazione per capire meglio come il nostro corpo trasforma ogni respiro in vita.
Nello yogurt sono presenti microrganismi utili, come i lattobacilli e altri fermenti lattici, che trasformano il latte attraverso la fermentazione. Durante questo processo, il lattosio viene convertito in acido lattico, modificando gusto, consistenza e caratteristiche del prodotto. Questi microrganismi sono importanti dal punto di vista alimentare e scientifico perché aiutano a comprendere il ruolo dei batteri “buoni” nei processi di trasformazione degli alimenti e il loro legame con l’equilibrio del microbiota intestinale.