Alessandro 2

I numeri stavano prendendo forma sempre più complessa, come nella “Primavera” di Botticelli, in cui ogni spazio accoglie un elemento nuovo, mentre il cielo gioca a nascondino tra i tronchi che non hanno chioma:

3838485920663400084700003745859697000038376268907773623525478697079587

7463995000002103400057349236523900002838747575839292000000309487875734

8384758992847575849230000202020030000000000084847737447736609304857679

3903395786749000475563785795356332647589000458375068837646586835636475

8785908585938404827367429...

Non doveva lasciarsi ingannare, il suo essere resistente era solo una maschera. Doveva ipotizzare una lente più scaltra, una base differente, isolare una traccia di stranezza che da numero qualunque lo rendesse numero espugnabile.

Aveva bisogno di liberarsi di tutta la sicurezza dei vecchi percorsi, sapeva che la chiave era lì, sotto gli occhi, bisognava solo aspettare che apparisse.

Alessandro ritornò a fissare la stampa del Botticelli sulla parete, decise di leggerla da sinistra verso destra, poi di fronte, poi dal basso verso l'alto e viceversa. Ad intermittenza, aprendo e chiudendo gli occhi, verificava la mappa mentale di quel tappeto di iris, margherite, violette, alloro, fiordalisi.

Ogni serie, in funzione dell'ammiccamento predisposto, cambiava posizione nella successione.

Ritornò al numero, in base 8, forse 10, no meglio 28. Si, ecco. Fatto.

La rottura della chiave era sotto i suoi occhi. Sentì una fitta allo stomaco. Ogni volta era così.

Per Regina la matematica era un'astrazione, ridendo gli aveva confessato che si perdeva già in una divisione, figurarsi in un crittosistema e smetteva di ascoltarlo, quelle poche volte che provava a condividere la sua tristezza.

Ogni numero è vivo con un suo respiro che si ferma, appena se ne rompe l'ordine nascosto.

Era di nuovo, in lui, come un lutto, in attesa di essere elaborato, per non fare, di questa nuova perdita, la trappola del dolore.






Personaggi (1° Ordito): 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14

Orditi: - - - - - - -   -




© 2011 - Antonia Colamonico - Vietata la riproduzione -
e-mail:

Comments