Materiale occorrente
Una scatola
Uno stecchino
Un compasso
Squadrette
Carta da pacchi
mappamondo
Procedimento
Questo strumento è costituito da uno stecchino come gnomone (= indicatore), fissato verticalmente ad un piano orizzontale (scatola) sul
quale devono essere state tracciate preventivamente delle circonferenze concentriche.
Ad una certa ora del mattino (ore 11.00) si segna il punto di contatto dell'estremità dell'ombra con una qualsiasi delle circonferenze.
Si attende che l'estremità dell'ombra tocchi la stessa circonferenza ma in direzione opposta e si segna il punto di contatto.
La linea congiungente i due punti segnati è la linea equinoziale;
la retta perpendicolare, passante per il piede dell'asta, è la linea meridiana.
L 'ombra dell'asta si sovrappone alla linea meridiana nell'istante in cui il Sole è alla sua culminazione-
Quando l'ombra dello stecchino si sovrappone alla linea meridiana segnala il mezzogiorno solare di Pisa
QUESITI GUIDA
A che ora l’ombra dell’asta si sovrappone con la meridiana?
Cos’è il mezzogiorno?
Cos’è il giorno?
CONCLUSIONI
Il mezzogiorno è l’istante in cui il Sole è più alto nel cielo e l’ombra è la più corta della giornata.
Un giorno è l’intervallo di tempo tra due passaggi del Sole in meridiano.
Si riprende il disegno della linea meridiana ottenuto, lo si riporta su un cartellone e si pone l seguente problema:
supponiamo di voler spiegare la nostra posizione a una persona che non ci sta guardando.
È sufficiente usare come riferimento solo la linea tracciata? Le posizioni sono univocamente determinate?
Si fa rilevare la necessità di dover introdurre un’altra retta: come tracciarla?
Dovrebbe risultare tracciata una retta perpendicolare alla precedente in modo da determinare quattro quadranti .
Si scelgono i termini universalmente accettati,
Nord Est Sud Ovest.
Se si vuole che una posizione sia chiaramente identificabile si devono introdurre altre linee.
Si ottiene così un reticolo.
Procedimento
Si Prende un mappamondo per ricordare che non ci troviamo su un piano, ma grosso modo su una sfera e quindi per orientarci sulla Terra si deve trasformare il reticolo piano in qualcosa di sferico.
Con il reticolo già fatto si deve provare involgere il mappamondo facendo coincidere il nord geografico con il centro de reticolato
Si avvia una discussione collettiva che permette di introdurre il concetto di equatore, di meridiani e di paralleli.
Si lavora sul mappamondo per determinare la posizione di un punto sulla Terra attraverso la sua distanza (linea o angolo? discussione....) dall’equatore e si fa rilevare la necessità di un meridiano fisso da cui calcolare la longitudine.
Si svolgono varie esercitazioni sul mappamondo per determinare le coordinate di un punto.
Cortile del liceo Dini, visto con Google Maps. La linea bianca rappresenta un tratto di meridiano locale (frutto di un lavoro di astronomia di alcuni anni fa, fatto mettendo sul tetto della scuola uno schermo con un foro)
Update: il cortile del Dini nel 2018
Altre linee, altre priorità, i segni del tempo... A proposito di tempo: c'è qualcosa nelle ombre che non torna... Sembrano quelle dell'immagine precedente alla quale si "sommano" ombre più lunghe.... ?