Data pubblicazione: 12-dic-2013 9.39.04
Emma Castelnuovo , meravigliosa innovatrice nell'insegnamento della matematica, compie oggi 100 anni.
«Le mani sono più democratiche», sostiene Emma Castelnuovo, perché «manipolando stecchini ed elastici e muovendo figure sul piano e nello spazio tutti possono arrivare a capire anche gli argomenti più complessi». Bisogna tuttavia «dare ai ragazzi il tempo di perdere tempo», cioè la possibilità di soffermarsi sulle cose. «Nella scoperta matematica la fantasia si unisce alla logica» ed «io vorrei sollecitare il lettore a porsi domande, a cadere in errore e poi a rendersi conto dell'errore, a prendere insomma parte attiva alla lettura quasi fosse un ricercatore». [di Franco Lorenzoni - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/xPs7U]
Qual è la dote più importante per un insegnante quando ha di fronte gli allievi?
È mettersi allo stesso livello, cioè suscitare interesse e quindi discussioni, accettare domande su domande, anche le più balorde. Accettare delle domande a cui, là per là, non si sa rispondere e non avere scrupolo di dire: guardate non lo so. Questa è la cosa fondamentale indipendentemente dalla materia che si insegna. [dall'intervista a Emma Castelnuovo a cura di curata da R. Natalini e M. Mattaliano - leggi su http://matematica.unibocconi.it/].