Scaletta per il laboratorio dedicato alla "Terra dinamica"
Riassunto delle puntate precedenti
Partiamo dal punto in cui ci siamo lasciati nel precedente laboratorio. Abbiamo effettuato un primo livello di classificazione delle rocce su base genetica (ignee o magmatiche, metamorfiche e sedimentarie) e poi introdotto un livello successivo, più fine, cercando di capire l'ambiente ed i processi di formazione. Abbiamo costruito un ciclo in cui non esiste un punto di partenza ed un punto di arrivo, ma ciascuna roccia è il risultato di processi, a volte rapidi ma più spesso molto lenti, che ne modificano le caratteristiche microscopiche e macroscopiche.
In questo ciclo manca ancora qualcosa: il magma, che a sua volta può formarsi per "fusione parziale" di rocce del mantello o della crosta (oceanica o continentale).
Ecco subito un paio di misconcetti con cui avremo sicuramente a che fare, anche se espressi in forma diversa o anche non espressi per niente: 1) "Terra, litosfera, crosta, rocce = immobilità" e 2) "In profondità la Terra è fusa, ed il magma preme dal basso fino a spaccare la crosta e a provocare le eruzioni vulcaniche". Oggi li affrontiamo entrambi.
Il laboratorio sarà diviso in tre parti:
Nel materiale a disposizione ho aggiunto anche una serie di suggerimenti ulteriori, la descrizione di percorsi didattici che ritengo validi ed il solito questionario
Agli insegnanti - al solito - tocca sapere la teoria e trovare i modi più efficaci perché i ragazzi costruiscano e si approprino in modo profondo dei concetti essenziali.