Data dell'esame di abilitazione
20 e 21 luglio
Modalità di esame
L'esame comprende:
la discussione della relazione finale
l'esposizione di un percorso didattico (15 minuti), su un argomento estratto a sorte
Relazione finale
La relazione consiste in un elaborato originale che, oltre all’esposizione delle attività svolte dal tirocinante, deve evidenziare la capacità del medesimo di integrare ad un elevato livello culturale e scientifico le competenze acquisite nell’attività svolta in classe e le conoscenze in materia psico-pedagogica con le competenze acquisite nell’ambito della didattica disciplinare e, in particolar modo, nelle attività di laboratorio.
Della relazione finale di tirocinio è relatore un docente universitario che ha svolto attività nel corso di tirocinio e correlatore l’insegnante tutor che ha seguito l’attività di tirocinio.
Argomento del percorso didattico
L'argomento del percorso didattico da presentare è estratto a sorte (il 10 luglio) per ciascun corsista, e deve essere in linea con le Indicazioni per il curricolo. L'argomento non deve essere relativo alla disciplina in cui ci si è laureati-specializzati-dottorati.
Voto di abilitazione:
La commissione assegna
fino a un massimo di 30 punti all’attività svolta durante il tirocinio;
fino a un massimo di 30 punti alla prova didattica;
fino a un massimo di 10 punti alla relazione finale di tirocinio.
L’esame di tirocinio è superato se il candidato consegue una votazione maggiore o uguale a 50/70.
La commissione aggiunge al punteggio conseguito il punteggio risultante dalla media ponderata dei voti conseguiti
negli esami di profitto della laurea magistrale o del diploma accademico di secondo livello (con peso 1/3)
negli esami di profitto sostenuti nel corso dell’anno di tirocinio (con peso 2/3)
fino a un massimo di 30 punti.
Il punteggio complessivo, espresso in centesimi, è il voto di abilitazione all’insegnamento.
Scadenze
Scelta del relatore: 1 giugno
Consegna della relazione di tirocinio alla tutor (5 pagine max): i primi giorni di luglio
Consegna della relazione finale (12-15 pagine): 15 luglio
I temi di SdT per la prova didattica
Predisporre un percorso didattico che parta dallo studio delle ombre per arrivare a ricostruire i movimenti della Terra nello spazio.
Illustrare un percorso didattico che consenta agli alunni di esplorare e sperimentare, in laboratorio e all’aperto, lo svolgersi dei più comuni fenomeni atmosferici, di immaginarne e verificarne le cause; di risolvere possibili problemi, utilizzando le conoscenze acquisite. (suggerimento non vincolante: un possibile problema da risolvere potrebbe essere quello di capire le previsioni meteo per decidere se il giorno dopo si può andare in gita o no) (Sara ANTONINI)
Illustrare un percorso didattico che abbia tra i suoi obiettivi lo sviluppo di una semplice schematizzazione e modellizzazione delle eruzioni vulcaniche. (Michele TOCCHET)
Illustrare un percorso didattico sul suolo che metta in evidenza il suo carattere di risorsa non rinnovabile ed il suo ruolo per la sopravvivenza e la qualità della vita nel nostro pianeta. (Elena GATTIGLIO)
Per affrontare un rischio, il primo passo è conoscerlo. Presenta un percorso didattico che abbia tra i suoi obiettivi una maggiore consapevolezza del rischio sismico nel nostro Paese.
Illustrare un percorso didattico che, a partire dall’osservazione delle rocce, consenta di ricostruire i principali processi geologici che portano alla loro formazione. (Francesco MARCHI)
Illustrare un percorso didattico che consenta agli alunni di esplorare e sperimentare, in laboratorio e all’aperto, le relazioni tra il pianeta Terra, il Sole e la Luna. (Eleonora BRERO)
Relatore di: