Se la vostra scuola non è dotata di questa:
potete comunque far sperimentare ai ragazzi direttamente la materialità dell'aria con l'esperienza che segue:
II punto di partenza è rappresentato dalle due solite siringhe, una con acqua, l’altra con aria. Prima parte: a) si preme piano piano lo stantuffo della siringa piena d’acqua in modo che le gocce cadano sui palmo della mano libera (si avvertono le gocce d’acqua); b) stessa cosa con la siringa piena d’aria (non si avverte nulla). Seconda parte: come sopra ma lavorando sott’acqua; evidentemente la mano deve essere posizionata sopra la siringa. L’effetto è anche in questo caso capovolto: non si avverte nulla con la siringa piena d’acqua, mentre con l’altra si avvertono distintamente le bollicine d’aria.
Non solo l'aria può essere toccata: può anche essere travasata da un recipiente all'altro.