Palomar è un signore che porta lo stesso nome di un osservatorio astronomico della California. Guardare percio' sembra essere la sua attività principale. Per questo è un signore sempre molto impegnato anche nel suo tempo libero. Racconta quello che vede, e quello che vede - di qualsiasi cosa si tratti - prende la forma di un fenomeno sotto il suo sguardo. E i fenomeni in evoluzione davanti ai suoi occhi formano pensieri. Raccolti in questo piccolo carnet sono raggruppati per temi : Le vacanze di Palomar ; Palomar in città ; I silenzi di Palomar . I suoi tentativi "scientifici" di mettere ordine nella realtà che lo circonda, si concludono puntualmente nell'amarezza o nell'imbarazzo o nella comicità.
Povero signor Palomar contraddetto dal disordine che invece sovrasta ! Adorabile e tenero Palomar ♥♥♥
♥♥♥♥♥♥
Nel 1983 Italo Calvino diceva cosi' del suo Palomar appena pubblicato :
< Quando c'è una bella notte stellata, il signor Palomar dice :
Dice proprio : - Devo, - perché odia gli sprechi e pensa che non sia giusto sprecare tutta quella quantità di stelle che gli viene messa a disposizione.
Dice < Devo> anche perché non ha molta pratica di come si guardano le stelle, e questo semplice atto gli costa sempre un certo sforzo. >
[...]
{...] Quando il nome che il signor Palomar ha trovato è quello giusto, se ne accorge subito, perché esso dà alla stella una necessità e un'evidenza che prima non aveva; se invece è un nome sbagliato, la stella lo perde dopo pochi secondi, come scrollandoselo di dosso, e non si sa piu' dov'era e chi era.
[...]
- pensa Palomar,- tutto il contrario di quello che sapevano trarne gli antichi. Sarà perché il suo rapporto col cielo è intermittente e concitato, anziché una serena abitudine ?
[...]
< Sta da mezz'ora sulla spiaggia buia, seduto su una sdraio, contorcendosi verso sud o verso nord, ogni tanto accendendo la lampadina e avvicinando al naso le carte che tiene dispiegate sui ginocchi; poi a collo riverso comincia l'esplorazione partendo dalla Stella Polare. Delle ombre silenziose si stanno muovendo sulla sabbia....... >
[..]
< Il signor Palomar sente un sussurro.
Si guarda intorno: a pochi passi da lui s'è formata una piccola folla che sta sorvegliando le sue mosse come le convulsioni d'un demente. > ❗❗!
Questo invece è un invito di Alicia Keys a Italo Calvino. Ancora un piccolo giro a spasso per quella città che lo aveva incantato.