La Guerino Vanoli Basket è la squadra della città di Cremona, dal 1999 al 2011 la società ha avuto la denominazione di Gruppo Triboldi Basket. La squadra disputa la Serie A con la sponsorizzazione Vanoli.
Nel suo palmarès figura la vittoria della Coppa Italia nella stagione 2018-19.
Il Gruppo Triboldi Basket viene fondato nel 1999 a Soresina da Secondo Triboldi che rileva la principale società del paese, la Soresinese Basket, e la iscrive alla serie B2, acquisendo il titolo sportivo da Bernareggio.
La squadra, con Simone Lottici come allenatore, in due stagioni raggiunge la Serie B d’Eccellenza e, non avendo un palazzetto adeguato per tale serie, si trasferisce nella vicina Cremona, mantenendo la sede a Soresina.
Dopo cinque stagioni nella terza serie del campionato italiano, nella stagione 2005-06 arriva la promozione in Legadue (dopo averla già sfiorata nel 2002-03 perdendo la finale dei play-off contro Montecatini) con Andrea Trinchieri in panchina, classificandosi al primo posto nel proprio girone e dopo aver vinto i play-off battendo in ordine Cento, Forlì e Osimo.
All'esordio nella serie cadetta, conclude la stagione regolare con un quarto posto, venendo eliminata al primo turno dei play-off da Pavia. A fine stagione Trinchieri lascia il ruolo di allenatore per trasferirsi alla Juvecaserta, venendo sostituito da Stefano Cioppi. Dopo un quinto posto nella stagione seguente e l'eliminazione nelle semifinali dei play-off per mano di Caserta, il club ottiene la promozione in massima serie dopo aver concluso la stagione 2008-09 in terza posizione ed aver vinto i play-off battendo in ordine Pavia, Casale Monferrato e Sassari.
Dopo la promozione in serie A entrano in società alcuni dirigenti della Juvi Cremona che cede il titolo di Serie A Dilettanti a Brescia e inoltre la sede del club viene trasferita da Soresina a Cremona.
Il Gruppo Triboldi Basket affronta quindi la sua prima stagione in massima serie con il nome di Vanoli Cremona. In estate viene anche ampliato e ammodernato il Palasport Cà de Somenzi, che prende il nome di PalaRadi in onore di Mario Radi, bandiera del basket cremonese, portando la capienza agli attuali 3.500 posti.
La costruzione del roster per la stagione 2009-10 è affidata a coach Cioppi, alla sua terza stagione sulla panchina cremonese, e al team manager Ario Costa. Si parte confermando i protagonisti della promozione: Troy Bell, Marco Cusin, Mauricio Aguiar ed il capitano Rodolfo Valenti, rientra Andrea Conti dall’esperienza Juvi, e vengono acquistati giocatori stranieri che, per la maggior parte, già conoscono il campionato italiano.
Cioppi viene esonerato dopo un disastroso inizio di campionato in cui Cremona riesce a vincere solamente tre partite perdendone invece una decina. Al suo posto viene chiamato Attilio Caja. Si interviene anche sul roster inserendo un nuovo giocatore americano e soprattutto l'ala grande slovena Marko Milic: la Vanoli riesce ad arrivare ad una salvezza quasi insperata .
Al termine della prima stagione nella massima serie, il Direttore Generale Ario Costa e il vice presidente Matteo Bonetti lasciano la squadra per seguire la Leonessa Brescia in Serie A Dilettanti.
il patron Secondo Triboldi decide quindi di riportare in biancoblù nelle vesti di General Manager Flavio Portaluppi, dopo un anno passato nelle file dell'Olimpia Milano. La squadra inoltre cambia nome: a seguito dell'entrata in società del nuovo sponsor Braga, il Gruppo Triboldi Basket affronta la sua seconda stagione in Serie A con il nome di Vanoli Braga Cremona.
Caja nonostante la salvezza raggiunta non viene confermato e l'allenatore per la stagione 2010-11 è lo sloveno Tomo Mahoric. Vengono invece confermati Rowland, Milič e Formenti oltre al veterano Conti ma Bell e Cusin lasciano la squadra.
La stagione vive di strappi e solo nella seconda parte del girone di ritorno la squadra si mette al riparo dalla retrocessione.
Al termine della stagione sportiva 2010-11, il presidente Secondo Triboldi si dimette dalla sua carica, cedendo così i suoi titoli a diritto gratuito. Nel settembre 2011 Aldo Vanoli diventa presidente della squadra, denominandola Guerino Vanoli Basket, in onore del padre. La partnership con Braga prosegue e per il secondo anno consecutivo la squadra è denominata Vanoli Braga Cremona.
Si susseguono annate con salvezze più o meno tranquille ed è solo nella stagione 2015-16 che Cremona inizia a respirare l’aria dell’alta classifica: il terzo posto al termine del girone di andata la qualifica alla Coppa Italia, dove riesce ad arrivare fino alla semifinale, sconfitta dall’Olimpia Milano.
In campionato si arriva ai play-off ma l’avventura termina ai quarti di finale contro la Reyer Venezia.
A coronamento della buona stagione l’allenatore Cesare Pancotto viene votato coach dell’anno.
La stagione successiva è purtroppo l’opposto di quella precedente, dopo la diaspora di gran parte dei giocatori che avevano portato in alto la squadra e termina con una triste retrocessione.
L’inizio della stagione 2017-18 porta buone notizie sotto il Torrazzo: la Juvecaserta viene estromessa dalla A1 per inadempienze finanziarie e Cremona viene ripescata al suo posto.
La società aveva già iniziato la costruzione di una squadra che avrebbe dovuto subito riguadagnare la massima serie: come allenatore Romeo Sacchetti e i cugini Travis e Drake Diener a formare l’ossatura di una squadra che sarebbe già stata forte in A2.
Dopo la felice notizia vengono ingaggiati Kelvin Martin, Henry Sims, Darius Johnson-Odom, Landon Milbourne e gli italiani Ruzzier, Portannese, Ricci, Gazzotti, a cui si aggiungerà, a stagione in corso, Simone Fontecchio, in prestito da Milano.
Come già successo pochi anni prima Cremona arriva alla semifinale di Coppa Italia ed ai quarti dei play-off scudetto.
Inizia la stagione 2018-19 con la conferma quasi in blocco del gruppo degli italiani e di Travis Diener a cui si vanno ad aggiungere Drew Crawford, Wesley Saunders, Peyton Alridge , Mangok Mathiang e Tre Demps, con il serbo Vojislav Stojanovic che subentra a campionato iniziato.
Cambia anche il GM: dopo quattro anni Andrea Conti viene sostituito da Gianmaria Vacirca.
La Coppa Italia viene finalmente conquistata dopo avere sconfitto Varese, Virtus Bologna e Brindisi, Crawford viene eletto MVP della manifestazione.
Cremona conclude al secondo posto la stagione regolare, approdando nuovamente ai play-off e arrivando alla semifinale, dove però viene eliminata nuovamente da Venezia.
Già da maggio 2020 Aldo Vanoli aveva dichiarato di necessitare un supporto per poter garantire l’iscrizione della squadra al campionato a venire: a giugno Sacchetti, Vacirca, diversi membri dello staff tecnico e undici giocatori della rosa decidono di andarsene e a luglio la società comunica ufficialmente l’impossibilità ad iscriversi al campionato.
Il 27 luglio, grazie all’importante aiuto economico del Gruppo Corazzi, la squadra viene insperatamente e incredibilmente iscritta e parte la corsa alla costruzione di un gruppo che deve di fatto ripartire da zero.
Torna Flavio Portaluppi nel ruolo di GM e Paolo Galbiati viene scelto per il ruolo di allenatore.
Quanto al roster, la società ingaggia ciò che meglio rimane da un mercato aperto ormai da mesi: giocatori esperti rimasti senza contratto (il veterano Peppe Poeta, Fabio Mian e David Cournooh), americani alla prima esperienza in Italia (Daulton Hommes, Marcus Lee, T.J. Williams, Jarvis Williams) e giovani all'esordio in massima serie (Andrea Donda, arrivato dalla A2, e Lazar Trunic, promosso dalle giovanili).
Lo scarso rendimento nel precampionato, unito alle difficoltà causate dalla tardiva iscrizione (preparazione praticamente nulla e roster assemblato in poco più di una settimana) fanno pensare a molti che la Vanoli sia la indiziata numero uno alla retrocessione eppure Cremona chiude sorprendentemente il girone di andata al nono posto, sfiorando la qualificazione in Coppa Italia.
Al termine del campionato la squadra arriva ad un’insperata quanto fortemente voluta salvezza.