Chiesa di Santa Caterina del Sasso Bàllaro
Indirizzo: via Santa Caterina (in posizione isolata abbarbicata ad un costone scosceso) – Leggiuno (VA) loc. Sasso Bàllaro
Tipologia: parti
Circoscrizione ecclesiastica storica medioevale: Abbazia/Convento
Come raggiungerlo: Dal parcheggio in località Quicchio si utilizza un'ascensore scavato nella roccia (a pagamento) oppure si percorre una ripida scalinata di 268 gradini. L'edificio è raggiungibile anche via lago con i battelli di linea.
Notizie storiche: L'edificio fu eretto secondo la tradizione nel XII secolo da Alberto Besozzi, ricco commerciante che sorpreso da una tremenda tempesta mentre navigava sul lago con alcuni compagni avrebbe invocato la protezione di Santa Caterina d'Alessandria. Naufragata l'imbarcazione, solo Alberto si sarebbe salvato toccando terra presso l'alta costiera rocciosa nella località chiamata attualmente Sasso Bàllaro. Lì si sarebbe ritirato conducendo vita eremitica in una grotta e costruendo una piccola cappella dedicata a Santa Caterina modellata sul tempio dedicato alla santa che sorge alle pendici del Monte Sinai. Alla sua morte i domenicani costruirono il complesso monastico composto dagli edifici conventuali e dall'attuale chiesa, che formata dall'unione di due chiesette gotiche protegge l'antica cappella.
Configurazione strutturale: Basso edificio rettangolare privo di copertura.
Epoca di costruzione: XIII secolo
Descrizione: La cappella di Santa Caterina è l'unica parte risalente all'epoca romanica, il santuario che sovrasta il piccolo edificio fu edificato in epoche successive e conserva un'aspetto prevalentemente gotico. Il tempietto si presenta come un basso edificio rettangolare senza copertura, i muri sono completamente intonacati e ricoperti di affreschi risalenti al XVI secolo, le pareti sono chiuse in alto da una modanatura continua in cotto. Le aperture sono costituite da una piccola porta che consente l'accesso al sacello e da una larga finestra chiusa da una robusta inferriata in ferro battuto che permette di osservarne l'interno.
Uso attuale: culto
Stato conservazione: buono
Bibliografia: P. Viotto, Chiese Romaniche del Lago Maggiore, Varese, Macchione Editore, 1997
Link utili: http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LMD80-00095/
Ultima modifica scheda: 05/09/2012