Chiesa di San Michele Arcangelo
Indirizzo: via delle Selve (edificio isolato su poggio) – Castiglione Olona (VA) loc. Gornate Superiore
Come raggiungerlo: Sulla strada provinciale 42 tra Gornate Olona e Castiglione Olona sono presenti cartelli turistici che portano a via delle Selve, dove occorre lasciare la strada asfaltata per percorrere uno stretto sentiero pedonale della lunghezza di un centinaio di metri che conduce all'edificio.
Tipologia: parti
Circoscrizione ecclesiastica storica medioevale: Diocesi di Milano. Pieve di Castelseprio
Notizie storiche: Il piccolo oratorio di S. Michele Arcangelo è uno dei più interessanti esempi di architettura preromanica conservata in Lombardia. Costruito su un pianoro probabilmente ai piedi di un recinto fortificato, una tipologia nota anche nelle origini della chiesa altomedioevale di San Biagio a Cittiglio, presenta tipologie costruttive che potrebbero individuarne l'origine al V o VI secolo, facendone il più antico edificio esistente in provincia di Varese. Anche la titolazione all'Arcangelo Michele, oggetto di culto molto antico presso le popolazioni longobarde, testimonierebbe l'origine remota. In epoca romanica venne modificato all'interno l'arco trionfale e parzialmente ricostruito l'abside che venne anche affrescato. All'epoca barocca risalgono alcune modifiche alle aperture dell'edificio e all'impianto pittorico interno.
Configurazione strutturale: Edificio rettangolare ad aula unica terminante con abside semicircolare orientato ad oriente. La struttura perimetrale è in muratura portante in ciottoli, pietre sgrossate e laterizi. Il tetto è in legno con copertura a due falde ricoperte in coppi.
Epoca di costruzione: V-XIII secolo
Descrizione: L'edificio altomedioevale presenta aspetti molto interessanti per la singolarità delle soluzioni costruttive e per le tipologie delle finestre, tuttavia gli interventi del periodo romanico si limitano all'interno al restringimento della luce dell'arco trionfale e all'esterno al rifacimento di gran parte dell'abside semicircolare, in sostituzione di quello più antico parzialmente crollato. L'abside romanico semicircolare, elevato sopra un rustico zoccolo formato da grossi ciottoli affogati nella malta, è costruito con ciottoli e massi di varie dimensioni legati da generose quantità di malta, tre fila continue parallele di mattoni lo percorrono interamente creando un pregevole effetto cromatico. L'abside si conclude con un alcune file di ciottoli disposti a spina di pesece e da un sottile coronamento in cotto. Le aperture sono costituite da due profonde monofore strombate.
Uso attuale: culto
Stato conservazione: buono
Bibliografia: S. Colombo, Conoscere Castelseprio Torba e dintorni, Varese, Edizioni Lativa, 1995
Link utili: http://www.parco-rto.it/luoghi/luoghi.php?show=chiesa_san_michele
Parole chiave: abside semicircolare
Ultima modifica scheda: 09/03/2013