Varese, 23 dicembre 2025
Sia lodato Gesù Cristo!
Cari fratelli e sorelle, per quanto riguarda il Mistero della Natività di Cristo Signore, come rappresentato nel video: https://www.varesenews.it/2025/12/piazza-san-vittore-a-varese-gremita-per-il-presepe-vivente-oltre-mille-persone-sfidano-la-pioggia/2444527/ : questo non può essere definito un presepe vivente.
È invece, di fatto, un insulto all’intelligenza della Fede Cattolica.
Tutto ciò che banalizza, sminuisce, irride il Mistero dell’Incarnazione, dispiace profondamente a Dio.
Kyrie, eleison!
Angelo Corbetta e Sabrina Luraschi
( https://santantonioabatevarese.it/wp-content/uploads/2021/11/211225_volantino.pdf )
Commenti di un sacerdote e di alcuni credenti alla rappresentazione “La stella dei magi”: Varese, 23 dicembre 2025
7 gennaio 2026
Il Signore è nato per noi, alleluia!
Gloria e lode a Dio Amore Infinito!
Cari fratelli e sorelle, la Pace, dono stupendo di Gesù Redentore, sia con voi!
A seguito della pubblicazione del testo “Presepe vivente? No, squallida parodia del Natale”, abbiamo ricevuto dei riscontri, che (con il permesso esplicito di coloro che li hanno espressi) ora pubblichiamo.
Un sacerdote cattolico ci ha scritto:
“Chi organizza questi presepi viventi, deve tener presente che si tratta di rappresentare con profonda venerazione il Mistero dell’Incarnazione del Verbo, e ciò deve essere fatto rispettando la realtà storica dei Vangeli. Se no si rischia di fare un travestimento comico di una composizione seria.
Ciò vale anche per il presepio vivente di Varese.”
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Alcuni credenti in Cristo ci hanno comunicato quanto segue:
- “Ma questa sarebbe una sacra rappresentazione? Nessun rispetto ho amaramente potuto osservare, ma solo una parodia oltremodo irriverente dell’Evento più sacro della storia: Dio che si fa uomo.
Mi domando fino a quale bassezza si è arrivati. Fino a che punto!
E aggiungo che tutto ciò, oltre ad essere deplorevole in sé stesso, è stato fatto davanti a una Basilica.
Mi chiedo cosa sia passato nel cuore dei presenti e nel cuore dei sacerdoti che hanno permesso questo.
Grande tristezza. Tanta preghiera di riparazione!”
- “… cosa aggiungere? Nel fondo dell’anima sta un muto dolore per l’ennesimo sgarbo offensivo, fatto di penosa e abborracciata teatralità, al Mistero dell’Incarnazione di Cristo.
Non aggiungo altro, se non dicendo che si è trattato di una squallida “besasciata” spirituale.”
- “Dopo aver visionato tale video, definirlo “Rappresentazione Sacra” è fuori luogo e inaccettabile.
Mi è parso più un intrattenimento di basso livello: vuoto di trasporto spirituale, rappresentato con un linguaggio canzonatorio e irriverente.
Personalmente non mi ha elevato a una vera devozione, ma a una dolorosa constatazione di come siamo scesi in basso.”
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Cari fratelli e sorelle, preghiamo Nostro Signore Gesù, nella viva speranza che questi rilievi - che non nascono da sentimenti negativi o sterilmente polemici, bensì dall’anelito sincero che il Mistero del Natale del Signore sia degnamente e santamente rappresentato - siano accolti; e che, quindi, a dicembre 2026, il “Presepe vivente” sia davvero tale: affinché i cuori si aprano, con devota confidenza, ad accogliere il Dio fatto bambino per Amore di ciascuna persona umana.
Angelo Corbetta e Sabrina Luraschi