Venerdì 12 aprile 2024
Sia lodato Gesù Cristo!
Cari fratelli e sorelle.
Ritengo giusto, oggi, rivolgere le seguenti parole all’ex ministro della sanità.
Alla cortese attenzione dell’onorevole Roberto Speranza.
Buonasera a Lei.
Con riferimento alle modalità con cui Ella, a suo tempo, ha gestito la situazione che si era configurata a seguito della circolazione del virus SARS-CoV2, e la campagna vaccinale che ne seguì, sono a dirLe pacatamente quanto segue:
- Non entro nel merito di quelle che sono le Sue responsabilità, e cioè quanto e come Lei fosse consapevole prima di certi gravi effetti avversi del cosiddetto vaccino anti-covid; meglio definito, anche da scienziati professionisti, siero genico sperimentale.
Non mi soffermo su questo punto, pur molto rilevante, in quanto compete alle apposite sedi appurare la verità dei fatti in questione.
Ed, inoltre, ci sono – grazie a Dio – giornalisti, bravi giornalisti, che, dati alla mano, non da un giorno confutano la narrazione univoca diffusa invece da tutti coloro che, in un modo o nell’altro, hanno interesse che l’opinione pubblica resti in maggioranza e sostanzialmente convinta della “bontà” e degli indubitabili vantaggi apportati da tale siero genico sperimentale.
- Ciò che, invece, col cuore in mano, signor Roberto Speranza, oggi sento chiaramente in coscienza di dirLe è questo:
La invito, pacatamente e seriamente: per il bene vero e la serenità di tutte le parti in causa, non si sottragga ad un dialogo sincero e realmente costruttivo, con le non poche persone che sono rimaste gravemente danneggiate – anche in modo permanente, irreversibile – a seguito della vaccinazione con il suddetto siero genico.
Come pure, La esorto a non trascurare il grande dolore di tutte quelle persone le quali, per la medesima causa, hanno perso un loro congiunto.
La ringrazio della Sua attenzione.
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Prego Dio, Giudice Misericordioso e Giusto, affinché emerga la verità e, con essa, la vera giustizia, fonte di pace e autentica riconciliazione.
Sabrina Luraschi Corbetta