Corpus Domini, Domenica 22 giugno 2025
Sia amato e adorato in ogni momento, Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento!
Cari fratelli e sorelle nel Signore, la Pace del Risorto sia con voi!
È possibile che gli audio che sto realizzando sull’Inferno - riportando le esperienze mistiche che ne hanno avuto, per dono di Dio, delle anime Sante: persone le cui virtù eroiche sono già state riconosciute dalla Chiesa - creino disagio, o persino fastidio, in certe persone.
Si potrebbe obiettare: “Ma perché parli dell’Inferno e delle sue atroci sofferenze e non invece della Infinita Misericordia di Dio?”.
Ora, a parte il fatto che non tutti i file audio da me realizzati in questi anni concernono lo stato di eterna dannazione.
Come pure, oggi, non mi soffermo (poiché ne ho già trattato in precedenti occasioni) sui danni gravissimi che sono derivati a molte, molte anime dalla predicazione di una falsa misericordia – una misericordia deviata, ossia il misericordismo – da parte di Jorge Mario Bergoglio, nonché di coloro che se ne sono fatti paladini e banditori.
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Rispondo:
- ne parlo perché è molto necessario – per non dire urgente – annunciare l’Inferno, la cui esistenza (lo ricordo per chi non lo sapesse) è un dogma di Fede Cattolica.
- Ne parlo perché molti uomini di Chiesa - coloro che in primis, nel loro ministero di pastori, hanno il preciso e grave dovere di avvisare le anime riguardo al rischio orrendo della rovina eterna per chi si ostina nel peccato mortale sino alla morte corporale - tacciono.
Il giorno in cui molti Vescovi e molti presbiteri - abbandonato (finalmente) uno stile di predicazione alla don Abbondio, un annuncio ingannevole e fuorviante del Vangelo di Cristo: poiché non è onesto, non è giusto che essi dicano solamente: “Dio è buono e molto misericordioso.”, omettendo pressoché sempre di annunciare agli uomini e alle donne del nostro tempo che il Signore - perfetto in ogni Suo divino attributo - oltre che infinitamente Misericordioso è anche perfettamente Giusto … Ecco, cari fratelli e sorelle, il giorno in cui i sacri pastori avranno maggiormente a cuore la gloria di Dio e il vero bene delle anime, e quindi annunceranno anche la tremenda realtà dell’Inferno, molto volentieri io tacerò; potendo così, tra l’altro, dedicare maggior tempo all’orazione.
- Ne parlo, dell’Inferno, soprattutto per amore a Dio Santissima Trinità, a Gesù Cristo unico Salvatore; e alle anime immortali, che il Pietosissimo nostro Redentore ha riscattato versando tutto il Suo Prezioso Sangue sul duro legno della Santa Croce.
Gloria tota Trino!
Sabrina Luraschi Corbetta