Inebriati (e resi insipienti) dall’ “esempio mirabile” di papa Francesco, si sono dimenticati del Vangelo di Gesù
30 aprile 2025
Sia lodato Gesù Cristo!
Cari fratelli e sorelle, a quanto si vede: https://www.varesenews.it/2025/04/aggiungi-un-pasto-a-tavola-la-nuova-versione-della-cena-solidale-a-varese-e-ispirata-allesempio-di-papa-francesco/2227018/ , la fuorviante eredità spirituale del papa recentemente defunto, continua a ramificare in frutti anticristici, nonché gravemente irriverenti verso la Persona del Signore Gesù realmente presente nell’Ostia Consacrata, nella Sua casa.
Infatti, nel Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio, sta scritto (Matteo 21,12-13):
Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: «La Scrittura dice:
La Mia casa sarà chiamata casa di preghiera
ma voi ne fate una spelonca di ladri».
Ma, evidentemente, don Matteo Rivolta e tutti coloro - sacerdoti o laici - che condividono la seguente sua affermazione:
“Le chiese sono diventate non solo luoghi di culto, ma spazi aperti all’incontro, alla condivisione e all’accoglienza.”
(almeno implicitamente) mostrano, con il sostegno dato a questa cena solidale in chiesa, di volerne sapere più del Divino Maestro.
Semplicemente ridicolo, poi, giustificare la scelta della cena nella Brunella dicendo che:
“… è una chiesa francescana, con quello che questo comporta.”
Cioè? che vuol dire?
Forse che San Francesco di Assisi - il Padre Serafico - mangiava e beveva con i suoi frati nella chiesa di Santa Maria degli Angeli?...
E chissà che gazzarra ci sarà sabato sera in chiesa! proprio “degna” della casa del Signore …
Vescovi e sacerdoti seguaci di Bergoglio e delle sue idee alla luterana: lasciate che ve lo dica, oggi, con tutto il rispetto unito a grande franchezza: avete veramente perso la bussola!
E, purtroppo, contribuite a portare molte anime fuori dal retto cammino che a Cristo Signore – e alla eterna salvezza – conduce.
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale - per il Tuo così Grande Amore, per la gloria del Tuo Nome - Ti supplichiamo: intervieni presto a porre rimedio a tanto disastro: causato da coloro che dovrebbero invece - più di altri, per l’alta vocazione che hai loro donato - amarTi, adorarTi e consolare il Tuo Sacratissimo Eucaristico Cuore.
Sabrina Luraschi Corbetta
Riscontro di un sacerdote cattolico
San Giuseppe lavoratore, 1° Maggio 2025
Regina Sacratissimi Rosarii, ora pro nobis!
Cari fratelli e sorelle, tra le altre significative comunicazioni che mi sono giunte a seguito del testo scritto: "Chiesa o ristorante?" , ritengo importante sottolineare quanto un presbitero afferma nel merito della cena solidale in chiesa:
“E’ una grave mancanza di rispetto al luogo sacro, che deve essere destinato al Culto Divino.”
Sabrina Luraschi Corbetta
P.S. Informo, in modo particolare, tutte le persone – sacerdoti o laici – che hanno avallato e organizzato questa cena solidale nella casa del Signore, che (tra ieri e oggi) ho ricevuto riscontri di fratelli e sorelle nella fede in Cristo, profondamente addolorati per questa ennesima dissacrazione; oltre che molto stanchi di dover frequentemente assistere a gravi abusi liturgici e a scelte strampalate, compiuti da certo clero.
Preghiamo per la Chiesa di Gesù!