1° dicembre 2025
Sia lodato Gesù Cristo!
Mi risulta che ci sono dei sacerdoti che, quando si confessano, tacciono però uno o più peccati mortali.
A ciascuno di questi unti del Signore, dico, col cuore in mano:
Caro sacerdote, ricorda le atroci sofferenze di Cristo passionato e crocifisso; pensa alle pie lacrime della Santissima Vergine e Madre tua, Maria Immacolata, ai piedi della Croce; e non voler più oltre trafiggere quei due Santissimi Cuori con le tue colpe, e con il sacrilegio che commetti ogni volta che, in Confessione, taci – per vergogna – certi peccati.
Mira il Crocifisso Gesù, il nostro unico Salvatore: Lui è sempre pronto a perdonarti tutto, amato sacerdote; tu però apri il tuo cuore alla Sua Infinita Bontà – Misericordia vera, la Sua, che ti chiama a conversione – e confessa umilmente ogni tua mancanza, e, inoltre, l’aver tu taciuto uno o più peccati gravi.
Nel mio piccolo, prego ogni giorno per te.
Ministro di Cristo, pastore per il Dio Vero: ricorda la tua altissima dignità!
Lo Spirito Santo - Dono eterno del Padre e del Figlio - ti illumini a comprendere che tutte le seduzioni di satana, del mondo e della carne messe insieme mai potranno donarti quella pace e quella autentica gioia che il tuo cuore ardentemente desidera.
“Solo in Me c’è la vera gioia.”, dice il Signore Gesù.
È vero! è proprio così.
Amato sacerdote, non tardare! ti supplico.
Gesù, Signore e fratello, ti attende per donarti il Suo vero Abbraccio di Divino Amore. Così sia.
Sabrina Luraschi Corbetta