TRAILER FILM: https://www.youtube.com/watch?v=Fm52xuLP-Lk
Madre Teresa di Calcutta, nata Anjëzë Gonxhe Bojaxhiu a Skopje, il 26 agosto 1910 (muore a Calcutta, il 5 settembre 1997), è stata una religiosa albanese, di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità. Il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo. Ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II.
Figlia di una famiglia benestante kossovara, alla morte del padre, sono costretti a legarsi alla parrocchia per sopravvivere. La passione per la fede porta Agnese a scegliere di diventare suora in un ordine religioso che opera missionario in India. Studia inglese in Irlanda.
Arriva in India nel 1929 e studia la lingua bengali e i necessari rudimenti di medicina. Nel 1931 prende i voti con il nome di suor Maria Teresa (nel 1937 assumerà quello definitivo di Madre Teresa). Arrivata a Calcutta, viene impiegata come insegnante delle figlie dei coloni inglesi, ma durante alcune brevi uscite (le era in realtà proibito l’uscita fuori dal convento) si rende conta delle terribili condizioni di vita negli slum di Calcutta. Durante la guerra il convento diventa luogo di soccorso per bambini orfani e ospedale militare. Ma la guerra civile del 1946 la spinge a fare un passo ulteriore e uscire dal convento per incontrare le necessità sociali. Dopo molte resistenze solo due anni più tardi ottenne dal Vaticano il permesso di vivere da sola fuori convento e alla periferia della città.
Tolse il velo e prese la cittadinanza. Comprese che doveva educare le persone all’igiene e procuragli il cibo necessario. Con le volontarie che raccolse accanto a lei, nel 1950 diede vita alla Missionarie della Carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e "di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti". Le prime aderenti furono dodici ragazze, tra cui alcune sue ex allieve.
Stabilì come divisa un semplice sari bianco a strisce azzurre, pare fu scelto da Madre Teresa perché era il più economico fra quelli in vendita in un piccolo negozio ma soprattutto perché aveva i colori della casta degli intoccabili, la più povera dell'india. Stabilì anche di occuparsi, oltre che di orfani e malati, anche dei moribondi e dappertutto le venivano portati persone in pericolo di vita; madre Teresa dava loro i conforti medici e religiosi personalizzati secondo la loro fede.
Nel 1957 decise di occuparsi dei lebbrosi, utilizzando reparti mobili per permettere le cure a domicilio senza rischio di diffondere il morbo. Nel 1961 le venne donato un terreno e lei lo trasformò in un area di cura e di lavoro per i lebbrosi, permettendo il reiserimento degli stessi nella società.
Nel 1965 diede vita al primo ospedale fuori India (in Venezuela), e da lì ne aprì centinaia (alcuni anche a Roma; uno è Santa Marta, dove risiede ora papa Francesco). La sua fama crebbe enormemente e molti furono coloro che vollero aderire al suo movimento, di ogni razza e religione.
Nel 1979 ottenne il Premio Nobel per la Pace. Tra le motivazioni, venne indicato il suo impegno per i più poveri tra i poveri e il suo rispetto per il valore e la dignità di ogni singola persona. Madre Teresa rifiutò il convenzionale banchetto cerimoniale per i vincitori, e chiese che i 6.000 dollari di fondi fossero destinati ai poveri di Calcutta, che avrebbero potuto essere sfamati per un anno intero.
Dall’83 le sue condizioni di salute deteriorarono successivamente (pacemaker, polmonite, malaria, frattura di clavicola). Nel marzo del 1997 lascia la guida della comunità e nel settembre muore. Ai suoi funerali ci fu un’immensa partecipazione di gente a dimostrazione della sua straordinaria fama internazionale.