Sono diffusi soprattutto in Europa e in Sud America, ma sono sostanzialmente ovunque: infatti “cattolico” significa “Universale”. Tale gruppo religioso è anche chiamato chiesa Apostolica (perché nata dalla tradizione degli apostoli Pietro e Paolo) ma anche chiesa Latina o Romana (perché a Roma c’è il suo leader).
Capo dei cattolici è il pontefice (che significa: fare da ponte), detto anche affettuosamente Papa (da pater = padre), o Santo Padre, o anche Vescovo di Roma.
Viene aiutato a guidare alcune zone del mondo dai Vescovi (che significa sorveglianti) che sostituiscono il papa in quelle zone (più o meno grandi) chiamate Diocesi. A loro volta i vescovi vengono aiutati in zona più piccole chiamate Parrocchie (che significa gruppo di case) dai Parroci, o Presbiteri (che significa anziani, nella fede), o preti, o sacerdoti (che significa fare cose sacre), o “don” (dal latino dominus, che significa “signor”). I preti cattolici sono solo maschi e non si sposano; sono dei professionisti (sono retribuiti con il c.d. 8xmille), e possono essere regolari o diocesani. Papa, vescovi e preti sono la gerarchia della Chiesa, e Ministri (servitori) della comunità, del popolo.
Il popolo dei fedeli sono chiamati laici. Tra clero e laici ci sono le figure dei RELIGIOSI (monaci/che, suore, frati) che non sono preti (anche se alcuni di loro, se maschi, lo possono essere), e che hanno fatto tre voti (castità, obbedienza, povertà) e vivono in una comunità, una sorta di famiglia, chiamata monastero, o abazia, o convento.
Alcuni vescovi sono chiamati vescovi cardinali (da cardine, perché fanno girare la Chiesa) in quanto il loro compito è soprattutto quello di scegliere il nuovo pontefice – in una riunione chiamata CONCLAVE -).