La Chiesa Evangelica era precedentemente conosciuta con il nome di Protestantesimo. I protestanti sono nati nel 1517 d.C. da Martin Lutero (monaco cattolico, assai istruito) ,dopo lo scandalo della vendita delle indulgenze nella sua diocesi di Magonza.
La Riforma della Chiesa cattolica proposta da Lutero gli porta la scomunica del Papa; ma invece di finire sul rogo, egli viene accolto dai prìncipi tedeschi che approfittano del motivo teologico per “protestare” contro l’imperatore (che appoggiava il Papa).
Alla base del loro credo c’è:
1) solo la Grazia di Dio può salvare l’uomo (e non le opere buone, come detto dai cattolici);
2) non servono quindi i sacramenti per salvarsi (e ne mantiene solo due: il battesimo e l'eucarestia);
3) viene a cadere il sacramento dell’Ordine, per cui non esiste più la gerarchia del clero; il pastore (lavoratore e sposato) è ora la guida laica della comunità;le donne possono essere PASTORE ( per i valdesi già dal 1960; per gli evangelici dal 1970;
per gli anglicani dal 1994);
4) la Bibbia ognuno la interpreta da sé, essendo tradotta nella propria lingua e non più solo in latino…
Ma da qui nascono numerose sette, gruppi religiosi indipendenti.
Per gli evangelici, essere cristiani significa dunque lasciarsi salvare dalla grazia di Dio (mentre per i cattolici è fare le opere buone, come accostarsi ai sacramenti).
Elemento centrale del luogo di culto degli evangelici è il pulpito (da cui viene proclamata la parola di Dio, con il successivo Sermone) e l’organo (che guida il canto, elemento fondamentale delle liturgie evangeliche). Manca invece l'altare.