Il 30 d.C.: è anno iniziale della storia del cristianesimo:
anno della morte di Gesù;
della resurrezione di Cristo;
della Pentecoste, il giorno di nascita della comunità cristiana.
Questa prima comunità cristiana, da subito, decide di darsi delle REGOLE organizzative:
a) la cena assieme (“frazione del pane”):
dopo il lavoro,
a casa degli apostoli,
si prendeva pasto assieme (cena), in memoria di quell’ultima fatta con Gesù; e, dopo la benedizione su pane e vino, si ripetevano le parole di Gesù (… facciamo questo in memoria di Gesù…).
Ma dal II sec. d.C., dopo lo scandalo dell’abuso del vino, si decide di spostare il rito all’alba; ed esso diventa com’è oggi la “messa”;
b) l’ascolto degli apostoli:
non più “discepoli”, cioè alunni, ma apostoli, cioè inviati, al posto del maestro;
la sera, a casa, dopo la cena in comune si ascoltavano i racconti sulla morte di Gesù, sui miracoli compiuti, sulle parabole raccontate;
col tempo, si cerca di metterli per iscritto, per ricordarli meglio, fino a quando, da questi scritti, non nasceranno i Vangeli: secondo Marco (nel 60 d.C.), secondo Luca (nel 70), secondo Matteo (nell’80), secondo Giovanni (nel 90);
c) la comunione dei beni:
per abbattere la povertà nella comunità, si mette tutto in comune, spontaneamente, e tutti hanno il necessario; sono i diaconi a distribuire tali risorse comuni.
N.B. nel XIX sec. Karl MARX riprende la teoria, dando vita al Comunismo (dove il mettere tutto in comune diventa obbligo, anche con la violenza).
DISCUSSIONI TEOLOGICHE: Nei primi cinque secoli del cristianesimo si discusse molto su:
chi fosse veramente Gesù,
se fosse uomo o Dio o entrambe le cose,
sulla figura di Maria,
sulla creazione del mondo,
sullo Spirito Santo, ecc.
Arrivare a principi sicuri e condivisi da tutti in modo identico fu un processo lento e molto combattuto.
Frequenti furono le assemblee di discussione dette
CONCILI (riunioni svolte dai vescovi della Chiesa per decidere le regole da seguire), inizialmente guidati dall’imperatore (e, solo molto più tardi, dal Papa);
in queste riunioni venivano stabilite quali teorie fossero ERESIA (cioè dottrina in contraddizione con la verità stabilita dalla Chiesa) e quale
DOGMA (la verità immutabile di fede, stabilita ufficialmente dalla Chiesa).
La figura più importante della storia antica del Cristianesimo è Paolo di Tarso; grazie a lui il Cristianesimo diventa religione mondiale (arrivando a Roma, centro del mondo conosciuto) e con le sue 13 lettere crea la dottrina cristiana.
Paolo di Tarso morirà nel 67 d.C. a causa dell’inizio delle persecuzioni volute dall’imperatore romano Nerone: inizia la stagione dei MARTIRI. La prima età dei martiri si è sviluppata tra il 64 d.C. e il 313 d.C. circa: i (cristiani) morti per ciò in cui essi credono (la fede) vengono definiti "martiri" perché questa parola significa "testimone" (della fede): così si mostra ciò in cui uno crede davvero; cause di inizio delle persecuzioni verso i cristiani nel 64 ad opera di Nerone: cannibali? incestuosi? infedeli allo Stato?; il Colosseo e altri luoghi del massacro; conversioni e fenomeno dei lapsi; la svolta degli imperatori Costantino (con l'editto di Milano del 313 d.C.), e Teodosio (con cui il cristianesimo da reato religioso diventa obbligo religioso). Anche oggi l'80% delle persone morte per motivi religiosi sono CRISTIANI (nei 2000 anni di storia il cristianesimo ha contato 70 milioni di martiri, 45 solo nel XX secolo, 150.000 solo negli ultimi 10 anni: muore un cristiano ogni 5 minuti...), alcuni di essi sono molto famosi: Edith Stein, Massimiliano Kolbe e Dietrich Bonhoeffer (sotto il naziasmo); Martin L. King (in USA); Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giuseppe Puglisi (per mano della mafia), i sette monaci trappisti d'Algeria, i cristiani in centro Africa, in Iraq e in Siria (ad opera del fondamentalismo islamico), ecc.
Alla fine delle persecuzioni, nel 313 d.C. con l’imperatore Costantino, il cristianesimo si espande ovunque (nei centri abitati) e nascono centri di preghiera, i LUOGHI SACRI (o chiese), che nel tempo diventeranno sempre più opere d’arte straordinarie (vedi allegato a fondo pagina).
[pagine dal libro "Luce del mondo": pp. 166-167.170-172.184-189.192-197.200-203 ]