Gli anni di piombo
Durante gli anni settanta, lo Stato italiano a dovuto affrontare la violenza terrorista su due fronti :
- quella dell'estrema destra che si caracterizza con la strategia della tensione
- quella dell'estrema sinistra che voleva lottare contro uno stato borghese oppressore
Questi atti sembravano iscriversi nella Guerra Civile che l'Italia aveva conosciuto durante la Seconda Guerra Mondiale tra i nazifascisti ed i partigiani del CLN.
Questa violenza si manifestava dei diversi modi : il vandalismo, il rapimento e l'uccisione (Aldo Moro dalle Brigatte Rosse nel marzo 1978) dai gruppi dell'estrema sinistra, le stragi (come quella della piazza Fontana il 12 dicembre 1969, attribuito all'organizzazione Ordine Nuovo), colpi di Stato dall'estrema destra...
Secondo la sociologa Isabelle Sommier, l'Italia ha conosciuto 12 690 atti di terrotrismo tra la strage della piazza Fontane e gli anni 1980. Ma oggi, la maggior parte della gente ha dimenticato questa periodò : tanti studenti pensano che l'estrema sinistra è responsabile della strage di Bologna (nel 1980), mentre la giustizia italiana ha accusato dei membri di un'organizzazione d'estrema destra.
Vocabulario : terrorismo nero, terrorismo rosso, compromesso storico, strategia della tensione