Dal crollo della DC a la nascità di un novello scacchiere politico in Italia
Dopo il fallimento del compromesso storico, la DC decida di organizzare la scena politica con quattro partito politico più picole : questa strategia si chiamava il Pentapartito. Ecco, all'inizio degli novanta, la DC e i suoi alleati (PSI, PSDI, PRI, PLI) tenevano solidamente il potere politico italiano.
Ma nel febbraio 1992, un fatto di cronaca fa esplodere il sistema : lo scandalo Tangentopoli e le sue conseguenze giuridiche, l'operazione Mani Pulite. L'arresto di un eletto di Milano che riceveva una bustarella avrà per seguita il fallimento dei due principali partiti politici al potere, la DC e il PSI. La macchina giudiziale si mette in moto e distrugge tutto il sistema politico corrotto. La violenza ricomincià, (uccido dei giudici Falcone e Borsellino nei maio e giugno 1992), ma fatta dalle organizzazioni criminali (mafia, camorra, n'drangheta) che hanno paura per i loro interessi.
Con il crollo della DC e la caduta del muro di Berlino (e la distruzzione del PCI), il giocho politico italiano è ridistribuito : del partito fulcro non c'è più, adesso è il tempo della bipolarizzazione dello scacchiere politico italiano tra un centro-sinistra progressista, favorevole all'Europa e ecologista e un centro-destra intorno al "Cavaliere", Silvio Berlusconi, con tre partiti principali : Forza Italia (liberalismo economico e conservatismo sociale), la Lega Nord (indipendentismo padano, euroscetticismo) e Alleanza Nazionale (destra nazionale, conservatorismo nazionale).
Vocabulario : Pentapartito, Tangentopoli/bustarella, Mani Pulite, bipolarizzazione