Fraxinus excelsior L.
I vecchi e grandi Frassini solitari sono stati nel passato simbolo della mediazione tra il cielo e la Terra; consentivano, infatti, che le due parti si scambiassero energie e anime. Nei paesi nord-europei, il Frassino maggiore veniva adorato come pianta sacra: Odino, col legno di questa pianta, creò il primo uomo sulla Terra e, restando appeso a Yggdrasill (l’albero del mondo, un frassino maggiore per l’appunto) nove giorni e nove notti senza cibo né acqua, acquisì la saggezza cosmica, rappresentata dalle rune, le quali vengono incise sul legno ricavato da giovani rami di Frassino maggiore.
Curiosità: una credenza diffusa nelle montagne modenesi, bolognesi e in Romagna afferma che un bastone ricavato da un Frassino abbia il potere di scacciare le vipere.
Bibliografia:
AA.VV., Alberi e arbusti dell’Emilia-romagna. Regione Emilia-romagna, Azienda regionale delle foreste, Bologna 1983.
https://www.floraitaliae.actaplantarum.org/viewtopic.php?f=95&t=825