Pesano
come le gocce di rugiada
sulle foglie ormai tramontate;
si abbaiano
come il mio cane
con quello dietro ad un cancello di passaggio;
si intrecciano e si slegano
come i lacci di un paio di Converse;
si rincorrono
come se non si bastassero;
si scrivono
come promesse d’infinito su un muro
ed io che vorrei solo tornare in quel giorno
d’estate
in cui il sale ci ha fatti innamorare.
illustrazione a cura di Sofia Valzano