S’addentra il respiro amaro
Come nemico in un corpo pungente.
S’affatica nella lotta contro la paura,
diviene sottile e quasi scompare.
S’avviluppa nel buio come un Ramo
silenzioso e inquieto alle risonanti radici.
S’addentra il respiro dolce
in una Rosa fluttuante senza spine.
S’incammina in un labirinto sciolto
dal pensiero vuoto di angoscia.
Si riposa tra le fresche membra
inebriandosi del profumo vitale.
Si consegna una Luce dal battito della Rosa
e avanza nell’intestino annodato del Ramo.
Si libera il respiro e si culla sulla felicità
dei due nuovi corpi indispensabili l’uno all’altro.