Pare che l’aria assorba la carne,
sento il sangue sgorgare
bagna la terra di rosso,
sotto gli umili piedi vedo le macerie
anch’esse abbandonate.
La guancia riempita di lacrime
e il corpo straziato,
l’anima è ormai arresa.
La corsa per la salvezza
E poi giù nel riparo sotterraneo.
Le bombe sembrano vere quando sogno
la vita l’ho dimenticata.
Ora sono solo stanca
è per me giunto il momento di riposare.
Mi culla la voce di mia figlia,
lei è al confine di questo paese
e io della mia esistenza.
Ora l’arido suolo mi avvolge,
ora non soffro più.