L’A.N.P.I. di Vimercate, che ha dedicato la propria sezione ai “Martiri Vimercatesi”, ha periodicamente pubblicato testi e libri sulla storia locale proprio perché la memoria di questi nostri giovani non venga mai meno e soprattutto per le nuove generazioni, che possano conoscere i fatti occorsi e quindi essere portatori di quegli ideali che animarono la Resistenza contro la dittatura fascista.
Questo nuovo testo, voluto da tutti, racconta il vissuto di Carlo Levati, il partigiano TOM del 1^ distaccamento della 103^ Brigata Garibaldi, unico sopravvissuto tra i condannati a morte dal Regime per l’attacco al campo di aviazione di Arcore.
Vengono ben riassunti quei momenti dove una generazione si è trovata troppo precocemente a dover scegliere e mai tali scelte furono così drammatiche.
È comunque la storia di una gioventù che, con immani sacrifici ed amore della libertà ha saputo immolarsi per il bene collettivo, senza attendere ricompense, senza aspettarsi alcunchè se non lottare per la fine di una dittatura oscurantista che ha soffocato nel terrore e con efferatezza la credibilità della nostra gente. Solo col riscatto di questi uomini abbiamo riacquistato la dignità, un bene che non deve mai essere sottratto ad alcun uomo.
Carlo Levati ha vissuto, per le sue scelte nella guerra di liberazione, momenti difficili anche dopo la fine del conflitto, pagando di persona per l’impegno politico profuso per realizzare appieno quanto aveva, coi suoi compagni di lotta, sperato ed auspicato per un futuro migliore. Oggi ancora, nonostante gli anni trascorsi, è più che mai viva in lui quella forza, quella luce, quella scintilla che lo rende inconfondibile ed unico e che si spegnerà solo con il passaggio: ma non sarà mai morta perché questa è l’eredità che i nostri partigiani hanno saputo e voluto lasciare alle nuove generazioni: “conoscere per non dimenticare, gli eventi possono ancora riproporsi per questo occorre essere sempre vigili e soprattutto…. mai più guerre.”
È quindi un atto dovuto presentare questa pubblicazione alla Cittadinanza, confidando che il testo aggiunga un altro tassello al periodo tanto discusso e che, proprio per le distorsioni o interpretazioni che si trascinano ancora dalla fine del conflitto, serva a chiarire i fatti occorsi che vengono sempre raccontati per esperienza diretta.
Sergio Cazzaniga – Presidente 1998 ANPI della sezione “Martiri Vimercatesi”