Osservazioni alla Variante parziale al P.R.G. n. 19 relativa al "Sistema della residenza" del Comune di Abano Terme

Di seguito è pubblicato il testo che l'architetto Maria Letizia Panajotti, presidente della sezione di Padova di Italia Nostra, e Francesco Zanetti, presidente del WWF sezione di Padova, hanno spedito al Sindaco di Abano Terme il 23 gennaio 2005.

I sottoscritti Maria Letizia Panajotti, presidente di Italia Nostra sez. di Padova, e Francesco Zanetti, presidente del WWF sez. di Padova, presentano le seguenti osservazioni limitatamente alle sole 4 situazioni segnalateci:

premesso

  1. PN 21 e PN 22 via Carabinieri,
    • sistema di appartenenza: Sistema Ambientale
    • obiettivi: "completamento del tessuto urbano esistente attestandosi sulla nuova viabilità, che funge da limite di espansione, verso est e su via Carabinieri verso ovest. Viene mantenuta un'organizzazione planimetrica che garantisce una direttrice prospettica sulla villa storica (*41) e che è asse di simmetria nello sviluppo planivolumetrico dell'intervento".
  2. La nuova capacità edificatoria è di 67.770 m3, mentre le due aree precedentemente erano qualificate come "aree attrezzate a parco gioco e sport".
  3. Premesso che le aree in oggetto sono poste al di fuori del tessuto edificato, il cui limite è stabilito da via Carabinieri e da via Diaz, è improprio invocare come obiettivo "il completamento del tessuto urbano esistente".
  4. Caso mai andrebbe deprecato che l'edificazione sia arrivata a soffocare il lato ovest e sud di villa Savioli mortificandone l'originaria valenza paesaggistico-ambientale determinata proprio dal rapporto con il territorio inedificato che sopravvive solo nell'area che ora si vuole urbanizzare. Appare ridicolo che la riduzione dell'impatto ambientale sia demandata alla ricerca della simmetria e ad un corridoio inedificato in asse con la villa.
  5. Inoltre per favorire l'accessibilità alle nuove aree edificabili è prevista la realizzazione di una strada che, sempre secondo questa logica, prevedibilmente si configura come il prologo di una futura edificazione anche sul lato est della strada stessa.
  6. PP9 - via Romana Aponense unità di intervento: 1
    • Sistema di appartenenza: Sistema dei luoghi della produzione e dei servizi
    • "Si tratta di un'area commerciale di nuova individuazione, soggetta a strumento urbanistico attuativo (Piano Particolareggiato)"
    • "Piano particolareggiato che dovrà tenere conto dei valori necessari per la qualificazione della "Porta di Abano Terme" con fasce di rispetto a verde, ottimizzazione dell'impatto ambientale e visivo sulla fuga prospettica di Abano-Colli Euganei"
  7. Trattasi di un'area delicatissima, come dichiarato dalla stessa Variante, in quanto Porta di Abano, cono prospettico-paesaggistico su Abano e sui Colli Euganei e per la presenza, non citata, della importante villa Mocenigo Mainardi.
  8. Appare obiettivo squalificante per un centro a forte vocazione turistico-termale, come Abano Terme, che la "Porta" si identifichi con un centro commerciale in conflitto con un ambiente non ancora compromesso. Inoltre si vanno comunque a chiudere i coni visuali e a nulla valgono i palliativi invocati dalla Variante.
  9. Zona territoriale omogenea C2 a est della futura orbitale
    • zona territoriale omogenea destinata all'edificazione
  10. La destinazione all'edificazione di quest'area conferma la deprecabile consuetudine dei nostri pianificatori a chiudere sistematicamente le visuali lungo gli assi stradali anche di nuova progettazione.
  11. Parco del colle di Monte Ortone
    • obiettivi del piano particolareggiato: "realizzazione di un campo da golf, di attrezzature sportive scoperte, di un bosco che mitighi l'impatto visivo della zona artigianale in fase di realizzazione e dell'esistente impianto di depurazione. É ammesso volume residenziale..."
  12. L'edificazione ammessa consiste in 10.000 m3 per la Club House (pari a 3.300 m2) e a 20.000 m3 di residenza (pari a 95 appartamenti di 70 m2).
  13. Il golf appare solo il pretesto per la realizzazione di casette a schiera e la Club House la scusa per costruire un albergo nel verde ai piedi del colle, il tutto servito da una nuova strada.

chiedono

  1. PN 21 e PN 22 via Carabinieri,
  2. che queste aree vengano classificate di "interesse storico-ambientale" in quanto pertinenza di edificio di pregio e quindi da tutelare e da preservare da interventi edificatori.
  3. PP9 - via Romana Aponense unità di intervento: 1
  4. che venga eliminata la destinazione a centro commerciale dell'area, e l'area assuma la destinazione rurale.
  5. Zona territoriale omogenea C2 a est della futura orbitale
  6. che venga stralciata la capacità edificatoria.
  7. Parco del colle di Monte Ortone
  8. che venga stralciata la destinazione residenziale e fortemente ridimensionata la cubatura della Club House limitandola strettamente all'attività sportiva, essendo la domanda di ospitalità alberghiera soddisfatta ampiamente dalle strutture presenti nella zona.

Padova, 22 gennaio 2005

Maria Letizia Panajotti

Francesco Zanetti