La Verità sul caso Harry Quebert è un romanzo giallo scritto da Joel Dicker pubblicato in Francia nel 2012, edito in Italia l’anno seguente da Bompiani.
Il romanzo è un best seller in tutta Europa, ha venduto più di un milione e mezzo di copie ed è stato insignito di numerosi riconoscimenti.
Il protagonista del romanzo è Marcus Goldman, un giovane scrittore che è divenuto famoso grazie al successo del suo primo libro e che si trova, come da contratto stipulato con la casa editrice che lo ha pubblicato, a doverne scrivere un altro.
La data di scadenza per la consegna del manoscritto si avvicina sempre di più, però il ragazzo è a corto di idee, tormentato da un terribile “blocco dello scrittore” e si trova costretto a rivolgersi al suo vecchio amico Harry Quebert, uno scrittore in pensione sulla settantina divenuto famoso anni prima in seguito alla pubblicazione di “Le Origini del Male”, suo romanzo epistolare più celebre che lo ha reso famoso a livello globale, l’uomo è stato il docente universitario di Marcus e gli è molto affezionato.
Marcus viene quindi ospitato da Harry ad Aurora, paesino fittizio situato nel New Hampshire, qui il giovane scopre, frugando in casa di Harry, che quest’ultimo ha avuto una relazione trentatré anni prima con Nola Kellergan, figlia allora quindicenne del reverendo locale, in seguito scomparsa nel nulla alcuni mesi dopo e della quale nemmeno Harry stesso sembra aver più avuto notizia.
I due amici promettono di non tornare più sull’argomento, tuttavia la faccenda irrompe di nuovo nelle loro vite quando alcuni mesi dopo il cadavere di Nola viene ritrovato sotto casa di Harry ed egli viene indagato per il suo omicidio, il resto ovviamente lo lascio a chi deciderà di leggere il libro.
Il romanzo abbonda di temi di cui vale la pena discutere, si focalizza sul tema dell’amicizia tra Marcus e il suo anziano professore, altro tema riguardante la vicenda è l’amore impossibile instauratosi tra Harry e Nola, un sentimento profondo e sincero che non può esistere se non tra di loro e che lascia ai due, come unica possibilità, la fuga da tutto ciò che li lega alla città in cui essi vivono, nella speranza di un sogno che non potranno mai realizzare.
Il punto forte del romanzo sta nel suo stile: le descrizioni sono brevi, i dialoghi tra personaggi sono incalzanti e assumono un tono molto vicino al parlato, i capitoli (31 in totale) sono brevi e molto spesso conclusi con un cliffhanger, ovvero un elemento a sorpresa che invoglia il lettore a continuare la lettura del romanzo per scoprire subito come si evolverà la vicenda, inoltre il libro fa un abbondante uso di flashback per intrecciare le vicende del giovane Harry con quelle di Marcus nel corso del romanzo.
Il libro è lungo circa 800 pagine, tale lunghezza potrebbe scoraggiare molti lettori occasionali, ma il modo in cui la vicenda e i capitoli sono presentati invogliano il lettore a continuare e ad arrivare alla fine della vicenda, alla quale si arriverà solo dopo molti colpi di sorpresa per il nostro giovane Marcus.
Il libro ha anche ricevuto un adattamento in un’omonima serie tv uscita nel 2018 della durata di 10 episodi.
Alberto Dehò