Death Note è un anime (cartone animato nipponico) uscito nel 2006 in Giappone tratto dall’omonimo manga suddiviso in 12 volumi editi in Italia da Planet Manga.
L’opera narra di Light Yagami, un brillante studente giapponese di 17 anni che un giorno trova casualmente nel cortile della sua scuola il Death Note, un quaderno dalla copertina nera dotato di oscuri poteri che consente di uccidere una persona di cui già si conosce il volto. E’ sufficiente scrivere il nome del malcapitato; il quaderno è stato deliberatamente lasciato cadere sulla Terra da Ryuk, uno Shinigami (Dio della Morte in giapponese) che, annoiato, ha deciso di divertirsi guardando cosa può fare un umano entrato in possesso di una simile, potente arma.
Light, inebriato da questo assurdo e letale potere, decide di utilizzarlo per ripulire il mondo dai criminali annotando ogni giorno i nomi di soggetti che compaiono nei notiziari, facendoli morire tutti indistintamente di arresto cardiaco in modo che la gente si renda conto che queste improvvise morti non sono un caso, bensì sono tutte opera di un singolo individuo ribattezzato dai media come “Kira” (traslitterazione della parola inglese “killer” seguendo la pronuncia nipponica).
La grande serie di morti che si sussegue fa insospettire l’Interpol che decide di richiedere l’aiuto di un bizzarro e stravagante individuo semplicemente noto come “L”, il quale, celandosi dietro il suo fantomatico nome, non è altro che il più grande e rinomato detective al mondo, di cui però nessuno conosce né la vera identità né il volto (già un punto di vantaggio a discapito del nostro Light); è inoltre fortemente intenzionato ad assicurare Kira alla giustizia reputandolo malvagio.
Il mondo si spacca in due: gli inorriditi dai delitti di Kira che ne auspicano la cattura e la condanna a morte e coloro che approvano di nascosto sui social o addirittura in pubblico il suo operato e lo esortano a non fermarsi finché non avrà completamente ripulito il mondo dal male.
In poco tempo l’FBI, la polizia giapponese e L iniziano a collaborare stringendo la cerchia dei sospettati, il resto ovviamente è da scoprire per chi non ha ancora visto questo anime.
La serie dura 37 episodi da mezz’ora l’uno, piuttosto breve se comparata ad altri anime che, possedendo più stagioni sono più lunghi e più complessi da seguire. Death Note, pur essendo un anime è quasi completamente privo di scene d’azione, poiché la quasi totalità della serie è composta da ragionamenti e indagini di L riguardanti il caso Kira, è unanimemente riconosciuto come uno degli anime più famosi e apprezzati di sempre, conta numerose live-action giapponesi e un film di Netflix molto liberamente tratto dall’opera originale (che tra l’altro, a differenza dell’anime, sconsiglio fortemente).
La serie è presente per intero su Netflix, per chi non avesse l’abbonamento è presente GRATUITAMENTE su VVVVID; sicuramente, data la sua complessità (che comunque non scoraggia affatto dalla visione) e la sua trama affascinante, resterà nell’olimpo delle serie tv anime probabilmente per sempre, dato che 14 anni dopo la sua uscita gode ancora di una popolarità descrivibile con una sola parola “Superba”.
Alberto Dehò